Attività di Ricerca

La programmazione generale della ricerca dell’Istituto è ispirata alla continuità ed alla integrazione tra progetti di ricerca epidemiologica, preclinica e clinica.

La ricerca epidemiologica dell’Istituto affronta una serie di aspetti correlati all’epidemia di infezioni da HIV e ad altre patologie infettive emergenti o riemergenti (come la tubercolosi e le infezioni da virus epatitici). Una delle caratteristiche principali dei progetti epidemiologici è rappresentata dalla gestione di ampi studi multicentrici e di registri a valenza nazionale che hanno finora prodotto una serie di conoscenze immediatamente traducibili in miglioramenti dei sistemi di sorveglianza e controllo. Particolare rilievo hanno gli studi sulle infezioni occupazionali e ospedaliere e la costruzione di database osservazionali per la gestione dei dati epidemiologici, clinici e di laboratorio dei pazienti assistiti presso i servizi di ricerca clinica dell’IRCCS.

La ricerca preclinica su HCV ed altri virus emergenti è incentrata sullo studio a livello biologico e molecolare dei rapporti tra virus ed ospite allo scopo di sviluppare strategie diagnostiche e terapeutiche avanzate. Il percorso ideale che viene seguito parte dallo studio dei meccanismi patogenetici che sono alla base dello sviluppo delle lesioni tessutali e sistemiche e dall’analisi delle difese di tipo specifico e aspecifico indotte dall’organismo contro il patogeno. L’obbiettivo di raggiungere da una parte l’identificazione di marcatori prognostici di progressione della malattia o di risposta alla terapia e dall’altra il miglioramento di procedure per l’ottimizzazione della diagnosi.

La ricerca preclinica sull’infezione da HIV include studi sui meccanismi di replicazione dell’HIV, sulla dinamica di replicazione del retrovirus nei reservoir tessutali e cellulari e sull’efficacia di farmaci antivirali in tali distretti; sui sistemi di regolazione della morte cellulare in corso di infezione da HIV nel compartimento neurologico e in cellule del sistema immunitario; sui meccanismi di immunità cellulo-mediata non ristretta alle molecole MHC e sulle applicazioni immunoterapeutiche in corso di infezione da HIV. La ricerca preclinica sulle infezioni microbiche si propone di studiare le interazioni batterio patogeno-ospite allo scopo di sviluppare strategie diagnostiche e terapeutiche innovative. Particolare attenzione è data al fenomeno della resistenza multipla agli antibiotici ed allo studio della risposta immune verso M. tuberculosis. Inoltre, sono in corso studi finalizzati all’allestimento di sistemi multiparametrici d’identificazione e caratterizzazione microbica basati sull’impiego di matrici d’ibridazione miniaturizzate (microchips). La ricerca clinica è rivolta principalmente allo studio della malattia da HIV delle infezioni da virus epatitici e delle infezioni gravi e dell’ospite immunocompromesso. I modelli clinici di terapia antivirale sono analizzati con particolare riguardo a: strategie differenziali di inizio terapia, valutazione dell’efficacia virologica, controllo degli effetti collaterali, gestione del fallimento terapeutico, monitoraggio della resistenza a farmaci antivirali, strategie di immunoricostituzione e immunoterapia.

Le Relazioni Internazionali

L’Istituto coordina i programmi di ricerca europei sulla profilassi post-esposizione, sulle diagnostiche di microorganismi inusuali, sulla gestione delle strutture di isolamento ed è coinvolto in numerosi progetti ed azioni concertate di ricerca della comunità europea. L’Istituto partecipa a studi clinici internazionali, anche con responsabilità di coordinamento a livello nazionale, in particolare sulla terapia dell’infezione da HIV.

Esistono rapporti consolidati di collaborazione con le seguenti Agenzie:
National Institute of Allergy and Infectious Diseases del NIH di Bethesda per studi sulla biologia delle infezioni/malattie infettive;
International Agency for Cancer Research dell’Organizzazione Mondiale della Sanità di Lione per studi epidemiologici sull’associazione virus-tumori;
Programme of Communicable Diseases dell’Organizzazione Mondiale della Sanità di Ginevra per studi epidemiologici sulla resistenza agli antimicrobici e la tubercolosi in pazienti con infezione da HIV
Centers for Disease Control di Atlanta per studi sulle infezioni occupazionali ed ospedaliere.
Inoltre esistono rapporti con università ed istituzioni di ricerca stranieri, tra cui:
John’s Hopkins University of Baltimora  University of Virginia  Wisconsin University of Madison  Department of Pulmonary Diseases of Cleveland  Istituto Pasteur di Parigi; Department of Clinical Virology and Infectious Diseases  Karolinska Institutet di Stoccolma.

 

 


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