I.N.M.I. "L. Spallanzani" I.R.C.C.S.

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U.O.C. Microbiologia e Banca Biologica

 

 

La Banca Biologica, localizzata al piano terreno del Padiglione Baglivi, è una struttura integrata e centralizzata per la raccolta ed archiviazione di campioni biologici inclusi in studi clinici, in progetti di ricerca o per i quali la conservazione è un obbligo di legge. Questa struttura è nata in risposta alla esigenza di avere un sistema affidabile e valido per la conservazione di campioni biologici di varia natura, quali siero, plasma, urine, liquor, cellule e tessuti in condizioni di preservazione delle caratteristiche biomolecolari al fine di poterli analizzare in tempi successivi alla loro raccolta. La conservazione in questi sistemi criogenici da un lato assicura ottimali condizioni di stabilità per i campioni biologici, e d’altro rende di facile identificazione i campioni archiviati, attraverso sistemi di mappatura gestiti tramite data base, il tutto appositamente progettato per applicazioni specifiche. L’uso delle banche di campioni biologici ha proliferato negli ultimi 20 anni di ricerca clinica ed epidemiologica, in virtù dello sviluppo sia di tecniche di laboratorio, sia di tecniche epidemiologiche e statistiche. Un aspetto applicativo di  non trascurabile importanza  delle banche biologiche è la possibilità di poter disporre di una collezione di campioni biologici caratterizzati dal punto di vista clinico e demografico, in modo da poterli utilizzare per studi di allestimento e validazione di  procedure analitiche trasferibili alla gestione clinica di patologie infettive specialmente di origine virale.

Topografia della struttura:

La banca biologica nel suo insieme è  costituita da 4 aree principali:                                                  un locale adibito a sede dei computer di monitoraggio della sala  o di quelli contenenti i data base (sala di controllo),                                      un locale destinato a contenere 26 congelatori meccanici (sala –80 ), dal quale è possibile accedere a sua volta ad una stanza separata destinata ad alloggiare fino a 23 contenitori criogenici (sala crio),   un laboratorio di preparazione a contenimento di livello 3 (BL3 ).                                       L’accesso al laboratorio BL3 e alle sale dei congelatori avviene tramite l’utilizzo di badge elettronici, è ristretto al solo personale autorizzato ed  è controllato mediante videosorveglianza.

La struttura è completata da un serbatoio localizzato all’esterno del padiglione contenente azoto liquido refrigerato connesso ai congelatori tramite una apposita linea sotto vuoto, la quale diramandosi in 4 tronconi differenti alimenta i criocongelatori nonché i congelatori meccanici in caso di emergenza (malfunzionamento del congelatore e/o assenza di alimentazione).

Staff:

Lo staff della Banca Biologica, oltre che dal responsabile della Struttura,  è composta da n.2 Dirigenti Biologi e n.4 Tecnici di laboratorio

Gestione delle attività:

La Banca Biologica svolge servizio di preparazione e conservazione di campioni a lungo-medio termine per vari scopi:

A: Progetti   di ricerca; B: Studi osservazionali; C: Banking per le unità operative interne dell’istituto; D: Campioni diagnostici da conservare obbligatoriamente; E: Residui di campioni diagnostici reputati interessanti; F: Sieri basali di operatori impegnati in attività speciali; G: Ceppoteca di ceppi virali e stipiti cellulari; H: Altro.

Tutti i Dirigenti dell'INMI, nonché ricercatori di altri Istituti, nell'ambito di collaborazioni approvate, possono usufruire del servizio offerto dalla Banca Biologica.

L'utilizzo della Banca Biologica dell'INMI  è normato da un regolamento da approvare in sede Istituzionale, e prevede alcuni momenti  fondamentali:

  Individuazione dell'ambito di attività (progetto di ricerca o collezione, o altro)  e del responsabile scientifico;

  Definizione delle finalità del progetto, identificazione dei campioni da conservare e delle modalità di preparazione;

  Definizione del volume di attività (per stabilire lo spazio necessario e le risorse impiegate) e  della frequenza di raccolta;

Realizzazione delle fasi di conservazione, archiviazione della documentazione che accompagna i campioni e creazione del database che identifica la posizione dei campioni archiviati;

  Utilizzo del materiale conservato, che comporta la richiesta del campione da parte dell'utilizzatore, il prelievo degli stessi ed il trasferimento in altra sede ed aggiornamento del database;

  Eventuale riconsegna del campione alla Banca Biologica, con annesse operazioni di aggiornamento del database.

La privacy dei pazienti è pienamente salvaguardata dalla protezione dei dati, che non sono consultabili se non dagli addetti ai lavori, e sono conservati in luogo non accessibile ai non autorizzati. Alcuni progetti prevedono una anonimizzazione preventiva dei campioni, e l'identificazione dei pazienti viene effettuata con un codice.

Direttore: Dott. Antonino Di Caro  email: dicaro@inmi.it

Tel: +39.06.55170692  - fax:  +39.06.5594555