La Banca Biologica,
localizzata al piano terreno del Padiglione Baglivi, è una struttura
integrata e centralizzata per la raccolta ed archiviazione di campioni
biologici inclusi in studi clinici, in progetti di ricerca o per i quali la
conservazione è un obbligo di legge. Questa struttura è nata in risposta
alla esigenza di avere un sistema affidabile e valido per la conservazione
di campioni biologici di varia natura, quali siero, plasma, urine, liquor,
cellule e tessuti in condizioni di preservazione delle caratteristiche
biomolecolari al fine di poterli analizzare in tempi successivi alla loro
raccolta. La conservazione in questi sistemi criogenici da un lato assicura
ottimali condizioni di stabilità per i campioni biologici, e d’altro rende
di facile identificazione i campioni archiviati, attraverso sistemi di
mappatura gestiti tramite data base, il tutto appositamente progettato per
applicazioni specifiche. L’uso delle banche di campioni biologici ha
proliferato negli ultimi 20 anni di ricerca clinica ed epidemiologica, in
virtù dello sviluppo sia di tecniche di laboratorio, sia di tecniche
epidemiologiche e statistiche. Un aspetto applicativo di non trascurabile
importanza delle banche biologiche è la possibilità di poter disporre di
una collezione di campioni biologici caratterizzati dal punto di vista
clinico e demografico, in modo da poterli utilizzare per studi di
allestimento e validazione di procedure analitiche trasferibili alla
gestione clinica di patologie infettive specialmente di origine virale.
Topografia della struttura:
La struttura è completata da un serbatoio localizzato
all’esterno del padiglione contenente azoto liquido refrigerato connesso ai
congelatori tramite una apposita linea sotto vuoto, la quale diramandosi in
4 tronconi differenti alimenta i criocongelatori nonché i congelatori
meccanici in caso di emergenza (malfunzionamento del congelatore e/o assenza
di alimentazione).
Staff:
Lo staff della Banca Biologica, oltre che dal responsabile
della Struttura, è composta da n.2 Dirigenti Biologi e n.4 Tecnici di
laboratorio
Gestione delle attività:
La Banca Biologica
svolge servizio di preparazione e conservazione di campioni a lungo-medio
termine per vari scopi:
A:
Progetti
di ricerca;
B:
Studi
osservazionali;
C:
Banking per le unità
operative interne dell’istituto;
D:
Campioni diagnostici da
conservare obbligatoriamente;
E:
Residui di campioni
diagnostici reputati interessanti;
F:
Sieri basali di operatori
impegnati in attività speciali; G: Ceppoteca di
ceppi virali e stipiti cellulari;
H: Altro.
Tutti i Dirigenti dell'INMI, nonché ricercatori di altri
Istituti, nell'ambito di collaborazioni approvate, possono usufruire del
servizio offerto dalla Banca Biologica.
L'utilizzo della Banca
Biologica dell'INMI è normato da un regolamento da approvare in sede
Istituzionale, e prevede alcuni momenti fondamentali:
Individuazione
dell'ambito di attività (progetto di ricerca o collezione, o altro) e del
responsabile scientifico;
Definizione delle
finalità del progetto, identificazione dei campioni da conservare e delle
modalità di preparazione;
Definizione del volume
di attività (per stabilire lo spazio necessario e le risorse impiegate) e
della frequenza di raccolta;
Realizzazione delle fasi di conservazione, archiviazione della
documentazione che accompagna i campioni e creazione del database che
identifica la posizione dei campioni archiviati;
Utilizzo del materiale
conservato, che comporta la richiesta del campione da parte
dell'utilizzatore, il prelievo degli stessi ed il trasferimento in altra
sede ed aggiornamento del database;
Eventuale riconsegna
del campione alla Banca Biologica, con annesse operazioni di aggiornamento
del database.
La privacy dei pazienti è pienamente salvaguardata dalla
protezione dei dati, che non sono consultabili se non dagli addetti ai
lavori, e sono conservati in luogo non accessibile ai non autorizzati.
Alcuni progetti prevedono una anonimizzazione preventiva dei campioni, e
l'identificazione dei pazienti viene effettuata con un codice.
Direttore: Dott. Antonino Di Caro email:
dicaro@inmi.it
Tel:
+39.06.55170692 -
fax:
+39.06.5594555