U.O.S.D.  Hospice e Terapia Domiciliare

MISSION:

L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “L. Spallanzani” attraverso l’UOSD Hospice e Terapia Domiciliare adotta nel campo delle malattie infettive un modello di integrazione con il territorio.
La UOSD Hospice e Terapia Domiciliare  assicura, nel principio della continuità assistenziale, il naturale collegamento tra l’assistenza ospedaliera per acuti e le altre modalità di assistenza nel territorio (post-acuzie, assistenza domiciliare, case famiglia, hospice) e la “presa in carico” del paziente in relazione alla fase della malattia e alle esigenze del paziente e della sua famiglia.
La UOSD garantisce l’attività assistenziale delle malattie infettive nell’ambito dell’area della riabilitazione, dell’attività domiciliare, della medicina penitenziaria e della fase terminale di malattia; quindi la tematizzazione assistenziale assegnata non è su una patologia prevalente ma sulla suddette aree.

Unità Operative/Servizi della U.O.S.D.

Alla UOSD Hospice e Terapia Domiciliare afferiscono i seguenti servizi che operano anche nel territorio:

l’Hospice, che è una struttura residenziale per l’erogazione delle cure palliative;
l’Unità di Trattamento a Domicilio che assiste soggetti con malattia HIV/AIDS nel territorio di Roma e Provincia;
il Servizio di assistenza ai detenuti che esegue le consulenze infettivologiche per i soggetti reclusi nella Casa Circondariale “Regina Coeli”, nei quattro Istituti Penitenziari di Rebibbia e nei due Istituti Penitenziari di Civitavecchia.

 

Hospice

L’Hospice è una struttura residenziale per l’erogazione delle cure palliative, integrata ed interfacciata con il trattamento a domicilio e rivolta prioritariamente (unica nella Regione Lazio) ai pazienti in fase avanzata di malattia HIV/AIDS e cirrosi epatica post-virale che necessitano di assistenza medica ed infermieristica specifica di entità tale da non poter essere erogata temporaneamente e/o stabilmente a domicilio.

Possono essere altresì ricoverati i pazienti oncologici non HIV/non HCC non suscettibili di terapie specifiche (chirurgia, chemioterapia, radioterapia) nei quali la valutazione oncologica pone l’indicazione alle cure palliative residenziali. Nell’Hospice le esigenze complessive (bisogni psicologici, sociali e spirituali) del paziente sono poste al medesimo livello dell’intervento sanitario e al tempo stesso viene offerto un supporto globale all’insieme paziente/famiglia.

La struttura dell’Hospice è collocata in una sede attigua all’edificio centrale dell’INMI e pertanto consente la gestione integrata di alcune attività e servizi. L’Hospice, in quanto struttura non strettamente ospedaliera, è caratterizzato da una architettura che richiama i canoni dell’edilizia civile: all’esterno è presente un ampio piazzale arricchito da essenze floreali e da alberi ad alto fusto. Le camere per i degenti, otto stanze singole, sono ciascuna dotata di un divano letto per un accompagnatore, degli usuali accessori ospedalieri, del servizio igienico attrezzato, di arredi che richiamano l’ambiente domestico, di televisione e frigorifero. Oltre ai locali del personale sanitario, alle zone terapeutiche (sala visita e medicazione, palestra per la fisioterapia), e ai locali di servizio sono presenti aree ricreative (sala da pranzo in comune e sala di aspetto).

Nella carta dei servizi dell’Hospice, comprensiva degli strumenti per la valutazione della qualità attesa e percepita, sono definiti la mission dell’Hospice ed il processo clinico-assistenziale e sono riportate notizie sull’èquipe multidisciplinare di cure palliative e tutte le altre informazioni utili. Si accede alla struttura attraverso un varco carrabile all’interno dell’INMI (sul viale a dx entrando da via Folchi).

La presa in carico in Hospice avviene dopo la valutazione dell’équipe multidisciplinare nei pazienti seguiti in assistenza domiciliare o ricoverati nell’Istituto o in altre strutture di Malattie Infettive. Per la richiesta di presa in carico utilizzare il modulo qui scaricabile.

Carta dei Servizi Hospice   Richiesta presa in carico, consenso informato

Il progetto Il bisogno di cure palliative nella persona con patologia infettiva cronica in fase terminale di malattia” dell’Hospice Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "L. Spallanzani" - IRCCS ha ricevuto da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato il Premio Nazionale Andrea Alesini 2011 per le Buone Pratiche per l’Umanizzazione delle cure con la seguente motivazione:

 Motivazione del premio:
per aver fornito risposta assistenziale al bisogno di cure palliative per le persone affette da malattia infettiva cronica, come HIV/AIDS, cirrosi epatica, nella fase terminale della malattia;
per aver offerto un servizio caratterizzato dall’attenzione verso i bisogni assistenziali, sociali, psicologici e spirituali legati a questa fase della malattia;
per il contributo alla formazione di una cultura del trattamento del dolore nelle patologie infettive, e dell’accompagnamento al fine vita nel pieno rispetto della dignità della persona;
per essere la prima esperienza sul territorio nazionale di hospice dedicato alle malattie infettive realizzato con soli fondi pubblici.
 


Unità di trattamento Domiciliare

 L’Unità di Trattamento Domiciliare (UTD) dell’INMI, attiva dal 1993, assiste persone con HIV/AIDS in un vasto territorio che comprende parte del Comune e della Provincia di Roma (Aziende ASL RMC-RMD-RMH).

 Obiettivo delle cure domiciliari è quello di garantire un’idonea e qualificata assistenza alle persone con HIV/AIDS che presentano limitazioni funzionali che rendono difficoltoso l’accesso ai servizi ambulatoriali o di day hospital dell’INMI o per le quali lo stato di malattia consenta il proseguimento delle terapie, negli intervalli tra periodi di ospedalizzazione, presso la propria abitazione. Le cure domiciliari sono erogate, secondo un piano assistenziale individuale, nel rispetto della tutela della riservatezza della persona assistita.

 La richiesta di attivazione, compilata dal medico curante, va inviata al Centro di coordinamento per i trattamenti a domicilio (CCTAD) di Roma, situato all’interno dell’INMI, che provvede alla valutazione dei bisogni del paziente e all’organizzazione delle prestazioni.

 I locali dell’UTD sono situati all’interno della struttura della UOC  Post-Acuzie al primo piano dell’edificio centrale dell’INMI.

 Il Servizio si articola su 6 giorni alla settimana e per ogni giornata di assistenza è garantito l’accesso domiciliare di un infermiere dell’èquipe; il servizio garantisce un accesso medico per paziente almeno una volta alla settimana.

Servizio di assistenza ai Detenuti

L’assistenza sanitaria erogata ai soggetti detenuti affetti patologie infettive ristretti presso gli Istituti Penitenziari ubicati nella città di Roma è regolata dalle convenzioni tra INMI "L.Spallanzani" e le ASL RM A, RM B e RMF.

Il Servizio, attivo dal 2000, svolge attività di consulenza infettivologica presso l’Area Penitenziaria di Rebibbia e la Casa Circondariale Regina Coeli, con accessi tri-settimanali mentre i soggetti ristretti negli  Istituti Penitenziari di Civitavecchia sono visitati presso i locali del DS Unificato. La popolazione carceraria di questi Istituti rappresenta i due terzi circa della popolazione carceraria della Regione Lazio.

Il modello assistenziale adottato garantisce una “reale” parità di trattamento tra individui liberi ed individui detenuti, anche grazie a specifici percorsi diagnostico-terapeutici, e l’appropriatezza delle prestazioni secondo criteri e protocolli validati dalla comunità scientifica.

Il Servizio Assistenza Detenuti assicura inoltre ai soggetti affetti patologie infettive la continuità assistenziale/terapeutica nella fase di rilascio dal carcere e nel periodo di successivo ritorno alla comunità sociale, anche a coloro ai quali sono concesse le misure alternative alla detenzione.

I locali del Servizio sono situati all’interno della struttura della Day Service Unificato al primo piano dell’edificio centrale dell’INMI. 

EQUIPE:
Direttore:
Dott. ssa Silvia Rosati
Dirigenti Medici:
Dott. ssa Giuseppina Iannicelli
 
Caposala: Sig,ra Erminia Masone
Coordinatrice Servizio Fisioterapia: Dr.ssa Novella Ciccone

 

 Come contattarci:
Direttore: Dott.ssa S. Rosati (silvia.rosati@inmi.it) Tel. 39 06.55170467 - Fax +39 06.55170381
 Dirigenti Medici:
Dr.ssa G. Iannicelli +39 06.55170239
 Caposala:
Caposala +39 06.55170267
 
Hospice: +39 06.55170239 Fax +39 06.55170272 Caposala +39 06.55170267 e-mail: hospice@inmi.it
Unità di trattamento a domicilio: +39 06.55170268; Fax +39 06.55170272
Servizio Assistenza Detenuti: +39 06.55170333; Fax +39 06.55170405
 

 


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