U.O.S.D. Hospice

 

L’Hospice è una struttura residenziale per l’erogazione delle cure palliative, integrata ed interfacciata con il trattamento a domicilio e rivolta prioritariamente (unica nella Regione Lazio) ai pazienti in fase avanzata di malattia HIV/AIDS e cirrosi epatica post-virale che necessitano di assistenza medica ed infermieristica specifica di entità tale da non poter essere erogata temporaneamente e/o stabilmente a domicilio.

Possono essere altresì ricoverati i pazienti oncologici non HIV/non HCC non suscettibili di terapie specifiche (chirurgia, chemioterapia, radioterapia) nei quali la valutazione oncologica pone l’indicazione alle cure palliative residenziali. Nell’Hospice le esigenze complessive (bisogni psicologici, sociali e spirituali) del paziente sono poste al medesimo livello dell’intervento sanitario e al tempo stesso viene offerto un supporto globale all’insieme paziente/famiglia.

La struttura dell’Hospice è collocata in una sede attigua all’edificio centrale dell’INMI e pertanto consente la gestione integrata di alcune attività e servizi. L’Hospice, in quanto struttura non strettamente ospedaliera, è caratterizzato da una architettura che richiama i canoni dell’edilizia civile: all’esterno è presente un ampio piazzale arricchito da essenze floreali e da alberi ad alto fusto. Le camere per i degenti, otto stanze singole, sono ciascuna dotata di un divano letto per un accompagnatore, degli usuali accessori ospedalieri, del servizio igienico attrezzato, di arredi che richiamano l’ambiente domestico, di televisione e frigorifero. Oltre ai locali del personale sanitario, alle zone terapeutiche (sala visita e medicazione, palestra per la fisioterapia), e ai locali di servizio sono presenti aree ricreative (sala da pranzo in comune e sala di aspetto).

Nella carta dei servizi dell’Hospice, comprensiva degli strumenti per la valutazione della qualità attesa e percepita, sono definiti la mission dell’Hospice ed il processo clinico-assistenziale e sono riportate notizie sull’èquipe multidisciplinare di cure palliative e tutte le altre informazioni utili. Si accede alla struttura attraverso un varco carrabile all’interno dell’INMI (sul viale a dx entrando da via Folchi).

La presa in carico in Hospice avviene dopo la valutazione dell’équipe multidisciplinare nei pazienti seguiti in assistenza domiciliare o ricoverati nell’Istituto o in altre strutture di Malattie Infettive. Per la richiesta di presa in carico utilizzare il modulo qui scaricabile.

Il progetto Il bisogno di cure palliative nella persona con patologia infettiva cronica in fase terminale di malattia” dell’Hospice Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "L. Spallanzani" - IRCCS ha ricevuto da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato il Premio Nazionale Andrea Alesini 2011 per le Buone Pratiche per l’Umanizzazione delle cure con la seguente motivazione:

 Motivazione del premio:
per aver fornito risposta assistenziale al bisogno di cure palliative per le persone affette da malattia infettiva cronica, come HIV/AIDS, cirrosi epatica, nella fase terminale della malattia;
per aver offerto un servizio caratterizzato dall’attenzione verso i bisogni assistenziali, sociali, psicologici e spirituali legati a questa fase della malattia;
per il contributo alla formazione di una cultura del trattamento del dolore nelle patologie infettive, e dell’accompagnamento al fine vita nel pieno rispetto della dignità della persona;
per essere la prima esperienza sul territorio nazionale di Hospice dedicato alle malattie infettive realizzato con soli fondi pubblici.
 
 
Responsabile: Dr.ssa Silvia Rosati
Caposala: Sig.ra Erminia Masone
Email: hospice@inmi.it
Numeri telefonici:
Tel:   n° +39 06.55170239
Fax: n° +39 06.55170272

 


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