COMUNICATO STAMPA 16 MARZO 2026 LO SPALLANZANI CELEBRA I 90 ANNI DELLA FONDAZIONE Oggi presentate le attività previste nel 2026 e inaugurata “Casa Spallanzani”, una foresteria a prezzi calmierati per assistenti dei pazienti Questa mattina, alla presenza del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, del presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma, dell’assessore regionale ai Servizi sociali, Massimiliano Maselli, l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS ha inaugurato “Casa Spallanzani”. Si tratta di una foresteria con una ricettività di 22 posti letto, suddivisi in ampie camere doppie, destinata ad ospitare a prezzi calmierati parenti e/o caregiver di pazienti ricoverati presso il nostro Istituto e/o la vicina AO San Camillo Forlanini, nonché discenti e docenti del Centro di Formazione dello Spallanzani. Contestualmente, l’Istituto ha presentato il logo “Spallanzani 30-90” e le attività previste nel corso del 2026, anno di celebrazione del 90esimo anniversario della fondazione e del 30esimo anniversario del riconoscimento come Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico. Qui le parole del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, https://www.swisstransfer.com/d/90ec4c57-b7eb-4b2a-aeab-955a083d9353 Come spiegato dalla direttrice generale, Cristina Matranga, “Il nuovo logo, con il simbolo dell’infinito, richiama l’idea di un dialogo costante tra la cura dei pazienti, l’attività di ricerca e la trasmissione del sapere. Tre dimensioni che non sono separate ma che si alimentano reciprocamente in un flusso continuo, da trent’anni. È questo intreccio virtuoso che ha reso lo Spallanzani un punto di riferimento nazionale e internazionale nelle malattie infettive. Cambiano le sfide — dall’AIDS al Covid, fino alle nuove esigenze di accoglienza e formazione — ma resta immutata la missione: prendersi cura, produrre conoscenza, condividerla. In un...
LO SPALLANZANI CELEBRA I 90 ANNI DELLA FONDAZIONE
World Tuberculosis day 2026
Programma – World Tuberculosis day 2026 Scarica il Programma - 10 Marzo 2026 Scarica il Programma - 11 Marzo 2026 Iscriviti agli...
In Regione Lazio un confronto per definire strategie di prevenzione delle Infezioni Correlate all’Assistenza
COMUNICATO STAMPA 23 FEBBRAIO 2026 In Regione Lazio un confronto per definire strategie di prevenzione delle Infezioni Correlate all’Assistenza Quadro impegnativo ma si registrano miglioramenti: dalla formazione di oltre 16.500 operatori all’implementazione delle sorveglianze, ruolo centrale per lo Spallanzani Le Infezioni Correlate all’Assistenza rappresentano una delle più grandi e attuali emergenze sanitarie. Si tratta di infezioni dovute a batteri, funghi, virus o altri agenti patogeni contratte durante l’assistenza in qualsiasi contesto assistenziale. Su input della Regione Lazio, dal settembre 2024 il Centro di formazione permanente in Sanità dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS ha avviato un piano straordinario di formazione sulle infezioni ospedaliere, finanziato nell’ambito del PNRR, rivolto a oltre 16.500 unità di personale del Servizio Sanitario Regionale. Un’azione capillare mirata a sensibilizzare e formare il personale sanitario al fine di ridurre le infezioni correlate all’assistenza. Giovedì 19 Febbraio, presso la Sala Tevere della Regione Lazio, si è tenuto un incontro per fare il punto sullo stato dell’arte del percorso di formazione ma anche per condividere linee guida e strategie per affrontare questa emergenza sanitaria in modo efficace. “Questo potente programma di formazione – ha detto Andrea Urbani, Direttore della Direzione regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria – deve diventare patrimonio di tutti creando una rete di esperienze, professionalità, competenze e consapevolezza. Queste infezioni impattano sulla qualità delle cure e sui conti. Per cui non ci fermeremo a questi momenti formativi”. Per Andrea Siddu, dirigente dell’Area Promozione della salute e prevenzione della D.R. Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio: “Nel campo delle Infezioni Correlate all’Assistenza e dell’Antimicrobico Resistenza il quadro è impegnativo e sicuramente ci...
SELEZIONE PER L’AMMISSIONE AL CORSO “TALENT MANAGEMENT” PER PERSONALE DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE UNDER 45 – EDIZIONE 2026
SELEZIONE PER L’AMMISSIONE AL CORSO “TALENT MANAGEMENT”PER PERSONALE DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE UNDER 45 – EDIZIONE 2026 PREMESSA Il Sistema Sanitario Regionale (SSR) del Lazio si trova ad attraversare una trasformazione epocale caratterizzata dalla progressiva attuazione del modello assistenziale delineato nel DM 77/2022 e finanziato dal PNRR, in un contesto di forte mutamento del quadro epidemiologico, caratterizzato da un progressivo invecchiamento della popolazione e dalla prevalenza di patologie cronico-degenerative, con la conseguente necessità di ripensare le logiche di prevenzione e presa in carico della cronicità. Per supportare le sfide che ciò pone al SSR, la Regione intende avviare un importante investimento formativo rivolto a giovani professionisti capaci e motivati, a tal fine individuando e formando giovani talenti capaci di integrare competenze cliniche, manageriali e digitali, pronti a guidare i processi di innovazione necessari al nostro sistema. OGGETTO: Avvio di un percorso di formazione manageriale d’eccellenza, dedicato ai professionisti della Sanità under 45, per lo sviluppo di competenze di governance, gestione delle risorse e digitalizzazione, favorendo il ricambio generazionale della dirigenza e dei ruoli di coordinamento. 3 DESTINATARI E REQUISITI DI ACCESSO: Il bando è rivolto al personale in servizio presso gli Enti del Servizio Sanitario della Regione Lazio. Per partecipare, i candidati devono possedere i seguenti requisiti alla data di scadenza del bando: Età: Non aver compiuto il 45° anno di età. Inquadramento: Personale appartenente ai ruoli Amministrativo, Tecnico, Professionale, Sanitario, Comparto e Dirigenza (Medica e Sanitaria). Rapporto di lavoro: Contratto a tempo indeterminato. Titolo di studio: laurea magistrale ORGANIZZAZIONE DIDATTICA Il percorso formativo ha una durata complessiva di 190 ore, strutturate per garantire un...
Il Servizio Sanitario Regionale del Lazio introduce e valorizza una nuova figura: l’Infermiere di Famiglia e Comunità
COMUNICATO STAMPA 3 FEBBRAIO 2026 Il Servizio Sanitario Regionale del Lazio introduce e valorizza una nuova figura: l’Infermiere di Famiglia e Comunità Al via allo Spallanzani la formazione per 120 operatori provenienti da tutte le Asl regionali Urbani: “Intercettare precocemente i bisogni di salute di una popolazione sempre più anziana, sola e fragile rappresenta una sfida cruciale per il Servizio Sanitario Regionale. La figura dell’IFeC riveste un ruolo strategico per la sua funzione preventiva e proattiva”. Venerdì 23 gennaio 2026, presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, è stato avviato il primo Programma Formativo Regionale per Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC). Si tratta della prima edizione pilota, rivolta a 120 operatori del SSR individuati dalle Aziende sanitarie Locali. Ad organizzarlo, su mandato della Regione Lazio, il Centro di formazione permanente in Sanità. Dando seguito alle linee di indirizzo regionali (DGR 20 giugno 2024, n. 416), al fine di attuare il DM 77/2022 per il rafforzamento del sistema assistenziale sul territorio, la Regione Lazio sta puntando fortemente sulla formazione e valorizzazione di questa nuova figura, appunto l’Infermiere di Famiglia e Comunità. Come spiegato da Andrea Urbani, Direttore della Direzione regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria, “L’aumento dell’aspettativa di vita e il progressivo invecchiamento della popolazione conducono anche ad un aumento dell’incidenza di patologie croniche e di quadri di multimorbidità. In un contesto simile, intercettare precocemente i bisogni di salute di una popolazione sempre più anziana, sola e fragile rappresenta una sfida cruciale per il Servizio Sanitario Regionale. Nel perseguimento di questo obiettivo, la figura dell’IFeC riveste un ruolo strategico per la sua funzione preventiva e proattiva”....
UN NETWORK NAZIONALE PER IL CONTRASTO ALL’ANTIMICROBICO RESISTENZA
UN NETWORK NAZIONALE PER IL CONTRASTO ALL’ANTIMICROBICO RESISTENZA Una rete nazionale, promossa e coordinata dallo Spallanzani di Roma insieme all’Istituto Superiore di Sanità e a cinque IRCCS italiani, unisce alcune delle principali strutture di Malattie Infettive del Paese con un obiettivo condiviso: favorire un uso più consapevole e appropriato degli antibiotici e definire un modello di intervento applicabile su tutto il territorio nazionale. La resistenza antimicrobica rappresenta oggi una delle minacce più rilevanti per la salute pubblica globale. L’Italia, secondo i dati di sorveglianza europei, è tra i Paesi maggiormente colpiti, con un’elevata diffusione di batteri resistenti. Per rispondere a tale emergenza, l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani”, IRCCS ha promosso il progetto di ricerca “Network collaborativo a carattere nazionale per la realizzazione di un modello clinico – gestionale per l’ottimizzazione dell’uso dei farmaci antimicrobici (Antimicrobial Stewardship)”.Finanziato dal Ministero della Salute, al progetto partecipano l’Istituto Superiore di Ssanità e altri cinque autorevoli IRCCS italiani: Fondazione Ca’ Granda, Ospedale Maggiore Policlinico di Milano; Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna; Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma; Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione (ISMETT) di Palermo; Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, Verona. I rappresentanti delle sette istituzioni hanno firmato nei giorni scorsi al Ministero della Salute il regolamento che disciplina il funzionamento del partenariato.“La resistenza ai farmaci antimicrobici è un rilevante problema di sanità pubblica, prioritario a livello mondiale, che ha un impatto significativo sulla salute e sull’ambiente” spiega la dr.ssa Stefania Cicalini, responsabile scientifica del progetto per l’INMI Spallanzani. “L’uso eccessivo e improprio di antibiotici rappresenta una delle cause dello sviluppo e...
DAL 1° FEBBRAIO CAMBIA LA VALIDITÀ DELLE PRESCRIZIONI PER VISITE ED ESAMI
DAL 1° FEBBRAIO CAMBIA LA VALIDITÀ DELLE PRESCRIZIONI PER VISITE ED ESAMI Dal 1° febbraio 2026, la Regione Lazio, per favorire l’erogazione di visite ed esami specialistici entro i tempi previsti, cambia la validità delle impegnative (ricette) per prenotare prime visite ed esami di primo accesso Nel sistema attuale, tutte le impegnative erano valide per 180 giorni. Da febbraio, la validità cambia a seconda della classe di priorità indicata dal medico nell’impegnativa. Questi sono i nuovi tempi entro cui effettuare la prenotazione: • U (Urgente): da prenotare entro 10 giorni; • B (Breve): da prenotare entro 20 giorni; • D (Differibile): da prenotare entro 40 giorni visite / 70 giorni esami; • P (Programmata): da prenotare entro 130 giorni. La validità della ricetta riguarda il momento della prenotazione, non il giorno in cui viene effettuata la prestazione. Se non si prenota entro i tempi indicati, la ricetta scade e non è più utilizzabile. È possibile prenotare le visite e prestazioni di primo accesso attraverso: • il call center regionale ReCup 069939 – attivo dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30, il sabato dalle 7.30 alle 13; • il sito web ReCup – prenotasmart; • la compilazione di un modulo on line per essere contattati dall’operatore telefonico e richiedere o spostare le prenotazioni; • le farmacie aderenti al sistema...
Dallo Spallanzani l’aggiornamento delle linee guida sulla dengue
COMUNICATO STAMPA 14 GENNAIO 2026 Dallo Spallanzani l’aggiornamento delle linee guida sulla dengue Il documento, il primo in Italia, pubblicato dall’OMS e messo a disposizione della comunità scientifica Lo Spallanzani si conferma assoluto punto di riferimento nazionale e internazionale nel campo delle malattie infettive traducendo in italiano e aggiornando le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sulla dengue. A curare la revisione, che ha coinvolto diverse unità dello Spallanzani, la dr.ssa Claudia Palazzolo della UOC Malattie Infettive ad Alta Intensità di Cura. “Fino ad oggi – spiega – non esisteva un documento ufficiale di linee guida per la dengue in Italia. Le raccomandazioni e le indicazioni disponibili si basavano esclusivamente sulle circolari del Ministero della Salute e sulle indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità. Il direttore del MIAIC, Emanuele Nicastri, ha deciso di partire dalle Linee guida per la diagnosi, il trattamento, la prevenzione e il controllo della dengue pubblicate nel 2009 dall’OMS, aggiornandole anche sulla base delle linee guida della PAHO del 2022. In ragione del significativo lasso di tempo trascorso dal 2009, i capitoli dedicati all’epidemiologia hanno richiesto un aggiornamento sostanziale. Anche il capitolo sulla diagnosi di laboratorio è stato rivisto, tenendo conto delle evidenze più recenti. La sezione relativa alla sorveglianza epidemiologica ed entomologica è stata non solo aggiornata, ma anche adattata al contesto nazionale, con un focus specifico sulla Regione Lazio, grazie alla collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lazio e Toscana”. Alle linee guida italiane hanno lavorato Maria Grazia Bocci (UOC Rianimazione) per la gestione clinica in terapia intensiva, Francesca Colavita (UOC Virologia) per la diagnosi di laboratorio, Alessandra D’Abramo (MIAIC) per...
DA SPALLANZANI E INMP UN CENTRO PER L’EROGAZIONE DELLA PREP NELLA POPOLAZIONE MIGRANTE
COMUNICATO STAMPA 11 DICEMBRE 2025 DA SPALLANZANI E INMP UN CENTRO PER L’EROGAZIONE DELLA PREP NELLA POPOLAZIONE MIGRANTE Dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS un importante novità nelle strategie di contrasto all’HIV: grazie alla collaborazione con l’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti ed il contrasto delle malattie della Povertà (INMP), nasce il primo centro clinico italiano al di fuori delle Malattie Infettive, specifico per migranti a rischio, per la somministrazione della Profilassi Pre-Esposizione (PrEP) di HIV. L’annuncio, nonché l’avvio delle attività, è arrivato in occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS, celebratasi lo scorso 1 dicembre. Una scelta non casuale, per il valore simbolico della data, ma soprattutto perché, nell’occasione, la città di Roma è diventata ufficialmente una Fast Track City, con l’obiettivo di promuovere ulteriormente e concretamente il contrasto all’HIV. Come spiegato dalla Direttrice generale dello Spallanzani, Dr.ssa Cristina Matranga, “Abbiamo sottoscritto un importante impegno formale. Siamo chiamati ad agire per eradicare l’HIV grazie a una virtuosa e fattiva alleanza tra istituzioni, centri clinici, associazioni, scuole, aziende sanitarie e dipartimenti di prevenzione, tutti uniti in un’unica battaglia. E la nuova rete – sancita dalle Fast Track Cities – è già immediatamente operativa. Infatti, grazie alla sinergia tra il nostro Istituto e l’INMP, è stato attivato, proprio presso la sede dell’INMP, il primo centro italiano al di fuori delle Malattie Infettive per la somministrazione della Profilassi Pre-Esposizione (PrEP) nella popolazione migrante, che sappiamo essere a rischio di trasmissione di HIV”. “Negli ultimi mesi – ha spiegato il Direttore sanitario, dott. Andrea Antinori – lo Spallanzani ha sperimentato un approccio di grande apertura al...
LABORATORIO DI RIFERIMENTO EUROPEO PER LA SANITÀ PUBBLICA, LA VIROLOGIA DELLO SPALLANZANI OSPITA E FORMA SEI RICERCATORI EUROPEI
COMUNICATO STAMPA4 dicembre 2025. LABORATORIO DI RIFERIMENTO EUROPEO PER LA SANITÀ PUBBLICA, LA VIROLOGIA DELLO SPALLANZANI OSPITA E FORMA SEI RICERCATORI EUROPEITraining sull’utilizzo del sequenziamento di nuova generazione per virus zoonotici organizzato su mandato dell’ECDC e finanziato dal programma EU4Health Designato dalla Commissione Europea come “Laboratorio di riferimento europeo per la sanità pubblica sui patogeni virali emergenti, zoonotici e veicolati da roditori”, l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS ha ospitato il primo training del consorzio europeo “EURL-PH-ERZV”, organizzato su mandato dell’ECDC e finanziato dal programma EU4Health.Il corso si è focalizzato sull’utilizzo del sequenziamento di nuova generazione per virus zoonotici emergenti come mpox, lyssavirus e filovirus ed è stato destinato a sei ricercatori provenienti da Francia, Irlanda, Norvegia, Romania, Cipro.Le attività formative sono state condotte dai ricercatori dello Spallanzani in collaborazione con i ricercatori dell’Università della Tuscia. Il corso ha incluso moduli teorici e sessioni pratiche, articolate in attività di laboratorio molecolare (wet-lab), coordinate dal dott. Fabrizio Carletti e dalla dott.ssa Martina Rueca, e attività di analisi bioinformatica (dry-lab), coordinate dal prof. Giovanni Chillemi e dal dott. Cesare Gruber.Per la dott.ssa Francesca Colavita, responsabile scientifico del progetto per lo Spallanzani, “Questo training ha rappresentato un’importante occasione di condivisione di conoscenze ed expertise tra laboratori europei impegnati nella sorveglianza virologica di virus emergenti a trasmissione zoonotica. È anche un esempio concreto di come il nostro laboratorio di virologia, in qualità di Laboratorio di Riferimento Europeo, metta a disposizione le proprie competenze per supportare gli altri laboratori in attività di diagnostica avanzata per questi virus, quali le metodiche di sequenziamento e analisi bioinformatica. Sono stati tre giorni intensi durante...
DALLA COLLABORAZIONE TRA LO SPALLANZANI E IL SAN CAMILLO NASCE LA CHIRURGIA DEL PAZIENTE INFETTO
COMUNICATO STAMPA 27 NOVEMBRE 2025 DALLA COLLABORAZIONE TRA LO SPALLANZANI E IL SAN CAMILLO NASCE LA CHIRURGIA DEL PAZIENTE INFETTO Da lunedì attive due sale operatorie. Rocca: grande notizia per la sanità del Lazio. Prevista la centralizzazione allo Spallanzani di tutti i pazienti chirurgici con patologie infettive o a rischio infettivo con l’obiettivo di costituire un polo altamente specializzato. Dopo la virtuosa esperienza del Polo Ospedaliero Interaziendale Trapianti (POIT), si rafforza la collaborazione tra l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS e l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini che aggiungono un nuovo servizio all’offerta assistenziale della regione: la Chirurgia del paziente infetto. Il percorso altamente specialistico, fortemente voluto dalla Regione Lazio che ha inserito l’unità operativa “Chirurgia del paziente infetto” nella programmazione della rete ospedaliera, è dedicato alla gestione di patologie infettive post-chirurgiche – come infezioni di protesi ortopediche o complicanze addominali e toraciche – o per pazienti che necessitano di una terapia antibiotica preliminare all’intervento. L’obiettivo è garantire un approccio tempestivo e multidisciplinare fin dall’ingresso in ospedale. Lunedì mattina, con l’effettuazione di quattro interventi chirurgici, è stata avviata l’attività delle due sale operatorie che sorgono al piano terra del “Nuovo Ospedale” dello Spallanzani. Il nuovo modello assistenziale integra competenze infettivologiche, rianimatorie, chirurgiche e infermieristiche delle due realtà sanitarie. Nello specifico, lo Spallanzani metterà a disposizione infettivologi, anestesisti, personale infermieristico e OSS mentre il San Camillo chirurghi e infermieri. All’interno del Dipartimento Interaziendale Trapianti diretto dal Prof. Giuseppe Maria Ettorre, la UOSD Gestione del Paziente Chirurgico Infetto del San Camillo, affidata al Dott. Marco Colasanti, si occuperà della parte chirurgica del percorso del paziente. La responsabilità...
Emergenze infettive che richiedono alto isolamento, concluso il corso dello Spallanzani e dell’Aeronautica
COMUNICATO STAMPA 25 NOVEMBRE 2025 Emergenze infettive che richiedono alto isolamento, concluso il corso dello Spallanzani e dell’Aeronautica Coinvolti circa 30 professionisti sanitari provenienti da diversi poli ospedalieri del Lazio per sviluppare competenze avanzate nella gestione di pazienti affetti da patologie ad alto impatto sociale come Ebola, SARS-CoV-2, MERS-CoV o agenti che possono rappresentare minacce biologiche intenzionali come vaiolo, peste, antrace. Si è conclusa la seconda edizione del corso “Emergenze infettive che richiedono alto isolamento: Strategie di allerta da adottare in caso di epidemie”, realizzato dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma in partnership strategica con l’Aeronautica Militare. Il corso, iniziato a giugno e conclusosi lo scorso mercoledì, ha coinvolto circa 30 professionisti sanitari tra medici e infermieri provenienti da diversi poli ospedalieri del Lazio con l’obiettivo di sviluppare competenze avanzate nella gestione intra ed extraospedaliera di pazienti affetti da patologie ad alto impatto sociale come Ebola, SARS-CoV-2, Marburg, MERS-CoV o agenti che possono rappresentare minacce biologiche intenzionali (vaiolo, peste, antrace). Come spiegato dall’infettivologa Laura Scorzolini, “In considerazione dell’aumentata frequenza di eventi epidemici e della concreta possibilità di diffusione di agenti biologici ad alto impatto sociale, la formazione di personale sanitario qualificato nella gestione di pazienti in alto isolamento rappresenta una priorità strategica per il sistema sanitario nazionale. Il corso, quindi, è stato progettato per rispondere a questa esigenza attraverso un programma formativo integrato che ha combinato teoria, esercitazioni pratiche e simulazioni operative in ambienti ad elevata complessità”. Il corso si è svolto nelle principali strutture coinvolte nella gestione del biocontenimento e trasporto sanitario quali l’Innovation Smart Center dello Spallanzani e il Point of Entry...
INFEZIONI SESSUALMENTE TRASMISSIBILI IN AUMENTO TRA I GIOVANI, LO SPALLANZANI PORTA LA TESTING WEEK NEI CONSULTORI DEL LAZIO
COMUNICATO STAMPA 13 NOVEMBRE 2025 INFEZIONI SESSUALMENTE TRASMISSIBILI IN AUMENTO TRA I GIOVANI, LO SPALLANZANI PORTA LA TESTING WEEK NEI CONSULTORI DEL LAZIO Nel Lazio oltre il 10% delle nuove diagnosi di HIV nel 2023 ha riguardato ragazzi sotto i 25 anni. Un dato che conferma la necessità di intervenire su informazione e prevenzione tra i giovani. Test e counselling a Roma, Civitavecchia, Pomezia, Ostia, Bracciano, Ladispoli, Fiano Romano, Grottaferrata, Fonte Nuova “A livello globale si registrano oltre un milione di nuove diagnosi di Infezioni Sessualmente Trasmissibili al giorno. Negli ultimi 10 anni, secondo i dati pubblicati dal Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle malattie (Ecdc), il numero di casi di sifilide, gonorrea e clamidia è aumentato rispettivamente del 100%, del 321% e del 13%, soprattutto tra i giovani. La fascia più colpita è quella tra i 20 e i 34 anni, ma registriamo casi anche tra i giovanissimi, dai 15 ai 19 anni. Inoltre, nel Lazio oltre il 10% delle nuove diagnosi di HIV nel 2023 ha riguardato ragazzi sotto i 25 anni”. Partendo da queste premesse, illustrate dalla dr.ssa Valentina Mazzotta, responsabile UOS Counseling Test e Prevenzione HIV e IST, l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma organizza e promuove la sessione autunnale della European Testing Week (*) con i consultori della Regione Lazio. Un’iniziativa che si àncora al ruolo di Centro di Riferimento Regionale AIDS dello Spallanzani e alla “Settimana della Scienza” quando l’Istituto romano ospitò centinaia di studenti per affrontare il tema delle Infezioni Sessualmente Trasmissibili e incontrò la rete regionale dei consultori per pensare e organizzare...
RICERCA E FUTURO, LO SPALLANZANI PRESENTA IL NUOVO POLO DEI LABORATORI
COMUNICATO STAMPA 31 OTTOBRE 2025 RICERCA E FUTURO, LO SPALLANZANI PRESENTA IL NUOVO POLO DEI LABORATORI Prevede un nuovo edificio che riunirà i laboratori attualmente organizzati in due strutture e sarà collegato con un tunnel e con un ponte agli altri edifici che ospitano i laboratori dell’Istituto. L’attività di ricerca dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma avrà una nuova casa più moderna, tecnologica ed efficiente. Infatti stamattina è stato reso noto l’esito del concorso internazionale di progettazione del “Nuovo Polo dei Laboratori Rita Levi Montalcini”, promosso in sinergia con l’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Roma. Il progetto vincitore è quello del gruppo Giacomo Tomidei (Tanaka | Tomidei) – Alessandro Garzanti che è stato individuato tra ben 73 progetti. Questo “si distingue per la qualità architettonica e un forte dialogo tra spazi interni ed esterni. L’integrazione del verde esprime la volontà di costruire una vita laboratoriale che vada oltre la mera dimensione lavorativa, generando anche spazi di soggiorno e socialità, oltre a favorire dialogo e confronto, elementi alla base della ricerca scientifica. Il valore architettonico si legge nella flessibilità e adattabilità della proposta, concepita su un doppio volume sfalsato che si apre in una piazza pubblica e si snoda in collegamenti, sia ipogei che ponte, con l’edificio per l’Alto Isolamento. L’immagine tecnologica e contemporanea identifica l’edificio rendendolo riconoscibile e compatibile con la funzione altamente scientifica che ospita”. L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo edificio interamente dedicato all’attività di ricerca per riunire in un’unica struttura i laboratori attualmente organizzati in due padiglioni; la messa a sistema con il collegamento...
RICERCATORI ITALIANI SVILUPPANO SOFTWARE PER PREDIRE L’EVOLUZIONE E FACILITARE LA SCELTA DELLE VARIANTI DI SARS-CoV-2 DA USARE NEI VACCINI E FARMACI ANTI-COVID
COMUNICATO STAMPA13 OTTOBRE 2025 RICERCATORI ITALIANI SVILUPPANO SOFTWARE PER PREDIRE L’EVOLUZIONE E FACILITARELA SCELTA DELLE VARIANTI DI SARS-CoV-2 DA USARE NEI VACCINI E FARMACI ANTI-COVID. Grazie a un software basato sul fenomeno biologico dell’evoluzione convergente, ossia quel processo evolutivo in cui specie geneticamente diverse sviluppano caratteristiche simili perché si adattano a condizioni ambientali simili, un gruppo di ricercatori dell’Aoup, del Politecnico di Milano e dell’INMI “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma, ha individuato il meccanismo per predire le varianti di SARS-CoV-2 alle quali adattare i nuovi vaccini e gli anticorpi monoclonali.Il software si chiama ConvMut (abbreviazione di “Convergent Mutations”) ed è stato sviluppato da un’idea portata avanti per anni da Daniele Focosi, ematologo e virologo dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, in collaborazione coi team di Fabrizio Maggi (Direttore Dipartimento di Epidemiologia, ricerca preclinica e diagnostica avanzata dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani IRCCS Roma) e di Anna Bernasconi (Ricercatrice di Ingegneria Informatica del Politecnico di Milano). Da pochi giorni ConvMut è liberamente accessibile sulla piattaforma internazionale della GISAID Data Science Initiative (gisaid.org) per esplorare le mutazioni virali convergenti. ConvMut sfrutterà gli oltre 17 milioni di sequenze presenti in GISAID EpiCoV. Migliaia di laboratori in tutto il mondo condividono le loro sequenze virali e i metadati associati tramite GISAID per fornire informazioni in tempo reale sulle minacce virali circolanti.“Oggi la pandemia di COVID-19 – dichiara Daniele Focosi, ematologo e virologo dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana – grazie alle campagne vaccinali, è un problema sanitario ristretto fondamentalmente ai pazienti immunocompromessi. E, come fanno sempre i virus, anche SARS-CoV-2 sta continuando a mutare per adattarsi alla popolazione, richiedendo ogni anno l’aggiornamento dei vaccini che,...
VIRUS, EPIDEMIE, INFEZIONI A TRASMISSIONE SESSUALE, ARBOVIROSI: 500 STUDENTI A LEZIONE ALLO SPALLANZANI
COMUNICATO STAMPA25 SETTEMBRE 2025 VIRUS, EPIDEMIE, INFEZIONI A TRASMISSIONE SESSUALE, ARBOVIROSI: 500 STUDENTI A LEZIONE ALLO SPALLANZANI Grande partecipazione alla Settimana della Scienza. E venerdì appuntamento con la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori Oltre 500 studenti delle classi quarte e quinte di alcuni licei romani hanno preso parte ai tre seminari che l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” ha dedicato loro durante la “Settimana della Scienza”. Tre momenti molto partecipati ma soprattutto molto interessanti con i ragazzi che hanno potuto dialogare con diversi esperti su epidemie e fake news, HIV e Infezioni Sessualmente Trasmissibili, arbovirosi. Il ciclo di incontri si è concluso ieri con la proiezione del film “Contagion” e il successivo dibattitto con il prof. Roberto Burioni, la dr.ssa Rossella Miccio – presidente di Emergency, il dr. Emanuele Nicastri – direttore MIAIC Spallanzani, il dr. Fabrizio Maggi – direttore Dipartimento Epidemiologico Spallanzani. Un momento in cui sono stati ricordati i momenti vissuti durante la pandemia, quello che la Scienza ha fatto, il ruolo dello Spallanzani e la necessità del contrasto delle fake news. Martedì, dopo la proiezione di “Dallas Buyers Club”, gli studenti si sono confrontati sulle infezioni a trasmissione sessuale con il dr. Andrea Antinori, direttore sanitario dello Spallanzani, il dr. Stefano Vella, uno dei massimi esperti mondiali di HIV e AIDS, e la psicologa di Anlaids, Erika Farinola. Lunedì è stata la volta di uno dei temi più attuali, le infezioni trasmesse da zanzare e alti vettori, con il seminario tenuto dal dr. Francesco Vairo, direttore SERESMI – Spallanzani, e l’entomologo Claudio De Liberato dell’Istituto Zooprofilattico del Lazio e della Toscana....
SPALLANZANI, INAUGURATA LA SETTIMANA DELLA SCIENZA
COMUNICATO STAMPA 20 SETTEMBRE 2025 SPALLANZANI, INAUGURATA LA SETTIMANA DELLA SCIENZA Oltre 1.500 persone per assistere alla lezione del prof. Vincenzo Schettini Rocca: Spallanzani eccellenza, evento straordinario per avvicinare i giovani al valore della ricerca e della conoscenza. Grande entusiasmo e successo di pubblico per l’apertura della “Settimana della Scienza” organizzata dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma che ieri sera ha ospitato la lezione del professore Vincenzo Schettini. Divulgatore scientifico molto apprezzato sui social e non solo con il suo format “La fisica che ci piace”, Schettini ha portato la sua competenza e la sua simpatia sul palco dello Spallanzani dove ad ascoltarlo c’erano più di 1.500 persone tra cui tante famiglie e tantissimi giovani. Queste le sue parole: “Ringrazio lo Spallanzani per avermi scelto per aprire questa meravigliosa avventura. Questo posto risuona della vera bellezza della Scienza, di quella più dura e messa da parte che è la Ricerca. Stasera c’erano tanti ricercatori che lavorano in silenzio ma che in realtà contribuiscono al nostro benessere. Grazie per quello che fate, voi siete l’esempio per i nostri figli.” Tante anche le autorità presenti allo Spallanzani a testimoniare lo spessore della “Settimana della Scienza” con cui l’Istituto vuole raccontare alla popolazione, e in particolare ai più giovani, il fascino e l’importanza della Ricerca. A tagliare metaforicamente il nastro è stato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca: “Lo Spallanzani – ha detto – è un’eccellenza scientifica e umana che rende orgogliosa la nostra Regione. La Settimana della Scienza rappresenta un’occasione straordinaria per avvicinare i cittadini, in particolare i giovani, al valore della ricerca e...
INFEZIONI SESSUALMENTE TRASMISSIBILI IN AUMENTO TRA I GIOVANI, ALLO SPALLANZANI INCONTRO TRA STUDENTI ED ESPERTI
COMUNICATO STAMPA 22 settembre 2025 INFEZIONI SESSUALMENTE TRASMISSIBILI IN AUMENTO TRA I GIOVANI, ALLO SPALLANZANI INCONTRO TRA STUDENTI ED ESPERTI Martedì e mercoledì due cineforum nell’ambito della “Settimana della Scienza” per parlare di Hiv ed epidemie L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” si apre sempre più al territorio e guarda con grande attenzione ai giovani studenti. Così, durante la “Settimana della Scienza”, l’Istituto romano ha organizzato due cineforum per parlare ai ragazzi di malattie infettive, HIV e Infezioni Sessualmente Trasmissibili. Martedì 23 settembre, presso la sede dell’Istituto, verrà proiettato il film “Dallas buyers club”, realizzato nel 2013 e diretto da Jean-Marc Vallée, che racconta la storia vera di Ron Woodroof, un elettricista texano a cui venne diagnosticato l’Hiv negli anni ’80, quando la malattia era ancora poco conosciuta e stigmatizzata e non erano disponibili, come oggi, terapie efficaci. Mercoledì 24 settembre sarà la volta del film del 2011 “Contagion”, diretto da Steven Soderbergh, thriller che racconta la diffusione di un virus letale e la corsa contro il tempo della scienza per fermarlo. Entrambi gli eventi saranno seguiti da un dibattito con medici ed esperti dove interverranno anche persone che porteranno la propria testimonianza e si affronteranno temi sociali e sanitari attuali, come la crescente diffusione di infezioni sessualmente trasmissibili. Infatti, come spiegato dagli esperti dello Spallanzani in fase di presentazione dell’iniziativa, le infezioni sessualmente trasmissibili continuano a rappresentare un problema di sanità pubblica e i casi sono in aumento anche tra giovani e giovanissimi. “I ragazzi – spiega Valentina Mazzotta, responsabile dell’Ambulatorio Counseling Test e Profilassi HIV e IST – oggi si avvicinano presto...
WEST NILE: LO SPALLANZANI SPIEGA AGLI STUDENTI I RISCHI LEGATI AGLI INSETTI
COMUNICATO STAMPA 19 settembre 2025 WEST NILE: LO SPALLANZANI SPIEGA AGLI STUDENTI I RISCHI LEGATI AGLI INSETTI Viaggio tra le arbovirosi, cosa devono sapere i giovani per difendersi Nell’ambito della “Settimana della scienza”, l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS lancia un importante incontro con gli studenti delle quarte e quinte superiori sul tema delle arbovirosi, cioè le infezioni trasmesse da zanzare e altri insetti. Un incontro molto attuale vista la recente diffusione del West Nile Virus nella regione Lazio. Lunedì 22 Settembre alle 9.00, presso l’Istituto romano di via Portuense, il dr. Francesco Vairo (Inmi Spallanzani) e il dr. Claudio De Liberato (Istituto Zooprofilattico del Lazio e della Toscana) terranno il seminario dal titolo “Piccoli insetti, grandi minacce: zanzare e virus” dove si affronterà il tema sempre più rilevante della diffusione dei virus trasmessi dalle zanzare. Un vero e proprio viaggio nella biologia e nel comportamento dei vettori, nell’ecologia e nei cicli naturali dei virus che trasmettono e nel complesso rapporto che essi instaurano con l’uomo. Inoltre, verranno analizzati i principali fattori che favoriscono la diffusione di queste infezioni su scala globale — dai cambiamenti climatici alla crescita demografica, dall’urbanizzazione alle trasformazioni ambientali — e saranno illustrate le strategie di prevenzione e controllo oggi disponibili. A spiegare la genesi e l’importanza dell’evento è il dr. Francesco Vairo secondo cui “Il seminario è importante per conoscere gli strumenti utili per prevenire il contagio e la diffusione delle arbovirosi. Infatti, negli ultimi anni l’Italia ha registrato la comparsa di focolai autoctoni di infezioni Chikungunya e Dengue che fino a poco tempo fa erano considerate tipiche...
World Patient Safety Day
World Patient Safety Day Lo Spallanzani aderisce pienamente all’iniziativa sponsorizzata dalla Regione Lazio per la Giornata Mondiale per la Sicurezza del Paziente 2025, il World Patient Safety Day, in programma il 17 settembre. Il tema della giornata, scelto dall’OMS per il 2025, con lo slogan “Patient safety from the Start”, la Sicurezza del paziente comincia dall’inizio, è focalizzato sul miglioramento dei processi di cura per garantire la sicurezza dei neonati e dei bambini. La salute preconcezionale è un fattore determinante per un normale decorso della gravidanza e lo sviluppo fetale. Mantenere e tutelare la salute preconcezionale vuol dire ottimizzare la salute di oggi e di domani della donna e del nascituro e per farlo bisogna assicurare che tutte le donne in età fertile ricevano assistenza preconcezionale, promozione della salute e interventi che possano aumentare lo stato di benessere, minimizzare i rischi e far portare avanti una gravidanza con salute ottimale. Il periodo gestazionale rende le donne in gravidanza particolarmente soggette, per motivi di ordine sociale e immunitario, a contrarre qualsiasi tipo di infezione: batterica, virale, parassitaria e fungina. All’infezione materna può conseguire la nascita di un bambino infetto con manifestazioni cliniche più o meno gravi e per questo motivo la gestione delle infezioni nelle donne in gravidanza deve essere accompagnata da una attenta valutazione clinica dei rischi e da una interpretazione corretta dei risultati degli esami di laboratorio ed ancora più importante diventa la prevenzione in epoca preconcezionale. In questo processo di prevenzione, lo Spallanzani è parte attiva con il “Centro per la Prevenzione e la Cura delle Infezioni in Gravidanza” che ha tra gli obiettivi la...
Accordo quadro tra AICS e Spallanzani: know-how italiano per la lotta alle malattie infettive nei Paesi partner
COMUNICATO STAMPA15 SETTEMBRE 2025Accordo quadro tra AICS e Spallanzani: know-how italiano per la lotta alle malattie infettive nei Paesi partner È stato firmato ieri a Roma l’accordo quadro tra l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS) e l’Istituto nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani” (INMI), attraverso il quale potranno essere realizzati interventi sia di cooperazione allo sviluppo che di emergenza nei Paesi partner, principalmente in Africa, contribuendo al trasferimento di know-how e competenze nel campo della prevenzione e del contrasto alle malattie infettive come HIV/AIDS, tubercolosi e malaria.La convenzione è stata sottoscritta presso la sede dell’Agenzia dal Direttore di AICS Marco Riccardo Rusconi e dalla Direttrice Generale dello Spallanzani Cristina Matranga, anche alla presenza del Direttore scientifico Enrico Girardi e del Direttore dell’Unità malattie infettive ad alta intensità di cura Emanuele Nicastri dell’Istituto ospedaliero, oltre che delle Responsabili del settore Sviluppo umano, Annamaria Iotti, ed Aiuto umanitario e fragilità, Marta Collu, dell’Agenzia.“Lo Spallanzani rappresenta un’eccellenza italiana nella gestione delle malattie infettive e nelle risposte alle emergenze sanitarie, un’eccellenza che vogliamo valorizzare nello spirito del Piano Mattei e nel quadro dell’azione dell’Agenzia volta ad incentivare l’apporto e la partecipazione degli enti pubblici ed universitari alle iniziative di cooperazione”, ha commentato il Direttore AICS Rusconi.“La firma di questo accordo quadro conferma la vocazione internazionale dell’INMI. La collaborazione con AICS ci consentirà di mettere a sistema l’esperienza maturata sul campo, dalla formazione del personale alla risposta alle emergenze sanitarie, contribuendo a migliorare l’accesso a cure di qualità per le popolazioni più vulnerabili”, ha evidenziato la Direttrice Generale dello Spallanzani Matranga.L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), nel...
Lo Spallanzani lancia “La Settimana della Scienza”
COMUNICATO STAMPA11 SETTEMBRE 2025Lo Spallanzani lancia “La Settimana della Scienza” Dal 19 al 26 settembre a Roma eventi, dibattiti e laboratori aperti ai cittadini di tutte le età. Tra i temi affrontati malattie infettive, biosicurezza e ricerca. Grande attenzione ai giovani e alle Infezioni Sessualmente Trasmissibili Dopo il grande successo della scorsa edizione, l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS non solo rinnova l’appuntamento con la “Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori LEAF” ma moltiplica il suo impegno organizzando la “Settimana della Scienza”, in programma dal 19 al 26 settembre nell’Istituto di via Portuense n.292 a Roma. L’apertura della “Settimana della Scienza” sarà anche l’evento lancio per l’Italia della “Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori LEAF” coordinato da “Frascati Scienza”. E l’inizio sarà scoppiettante con lo Spallanzani che, venerdì 19 settembre, accoglierà il prof. Vincenzo Schettini, diventato uno dei volti più seguiti e amati sui social e in tv con il suo “La fisica che ci piace”, che terrà una delle sue entusiasmanti “lezioni” sul palco allestito all’interno dell’Istituto romano. Grande attenzione ai giovani studenti che lunedì 22 settembre saranno protagonisti del seminario “Piccoli insetti, grandi minacce: zanzare e virus” condotto da Francesco Vairo (INMI Spallanzani) e Claudio De Liberato (Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana) che – alla luce della recente emergenza legata al West Nile Virus – affronterà il tema sempre più rilevante della diffusione dei virus trasmessi dalle zanzare, mentre martedì 23 e mercoledì 24 daranno vita a due cineforum per discutere di malattie infettive emergenti (“Contagion”) e di infezioni sessualmente trasmissibili (“Dallas Buyers Club”). Com’è noto, l’Istituto...
Strategie di allerta da adottare in caso di epidemie, dalla collaborazione tra Spallanzani e Aeronautica militare un corso pratico sulle Emergenze Infettive che richiedono Alto Isolamento
COMUNICATO STAMPA 3 LUGLIO 2025 Strategie di allerta da adottare in caso di epidemie, dalla collaborazione tra Spallanzani e Aeronautica militare un corso pratico sulle Emergenze Infettive che richiedono Alto Isolamento L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS ha ospitato le due giornate inaugurali del corso “Emergenze Infettive che richiedono Alto Isolamento, strategie di allerta da adottare in caso di epidemie”, un ciclo di sei incontri che si concluderà a novembre e che avrà come protagonista anche l’Aeronautica Militare nella sede di Pratica di Mare. Il corso, di cui sono responsabili scientifici la dr.ssa Laura Scorzolini per lo Spallanzani e il Colonnello Marco Lastilla per l’Aeronautica Militare, si propone di fornire un approfondimento teorico-pratico sugli aspetti clinici, diagnostici, organizzativi e di sanità pubblica relativi alla gestione delle infezioni ad alto rischio biologico. L’obiettivo formativo è lo sviluppo di competenze avanzate per la gestione intra ed extraospedaliera di tali patologie, attraverso l’integrazione di attività didattiche frontali con moduli pratici, esercitazioni tecnico-operative e simulazioni di scenari realistici. Particolare enfasi sarà posta sull’organizzazione e sull’impiego delle risorse per il trasporto sanitario in alto biocontenimento, in ambito sia terrestre che aeromedico. Come spiegato dalla Dott.ssa Laura Scorzolini e dal Dott. Marco Lastilla, “Questo corso è stato creato perchè viviamo in un’epoca in cui la salute pubblica è costantemente messa alla prova da minacce nuove e complesse. Fattori globali come cambiamenti climatici, disastri naturali, migrazioni forzate e tensioni geopolitiche stanno modificando profondamente l’ecosistema salute. Questi elementi contribuiscono in modo diretto e indiretto alla comparsa o allo spillover di virus emergenti, facilitando il passaggio di patogeni all’uomo e accelerando la diffusione di malattie...
Il laboratorio di Virologia dello Spallanzani designato come “Laboratorio di riferimento europeo per la sanità pubblica”
COMUNICATO STAMPA1 LUGLIO 2025 Il laboratorio di Virologia dello Spallanzani designato come “Laboratorio di riferimento europeo per la sanità pubblica”Supporto alla diagnosi e alla sorveglianza dei patogeni virali emergenti a trasmissione zoonotica Il laboratorio di Virologia dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma è stato designato dalla Commissione Europea come “Laboratorio di riferimento europeo per la sanità pubblica sui patogeni virali emergenti, zoonotici e veicolati da roditori” nell’ambito del consorzio “EU Reference Laboratory for Emerging, Rodent-borne and Zoonotic Viral Pathogens” di cui lo Spallanzani è partner insieme alla Public Health Agency of Sweden (Svezia), al Pasteur Institute (Francia) e al National Center for Public Health and Pharmacy (Ungheria).A rappresentare l’Istituto italiano la dr.ssa Francesca Colavita, responsabile scientifico del progetto per lo Spallanzani, che nei giorni scorsi ha preso parte alla prima riunione ufficiale del consorzio svoltasi presso l’Istituto Pasteur di Parigi e successivamente al primo incontro della rete dei Laboratori di Riferimento dell’Unione Europea (EURL) organizzato a Lussemburgo dal Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC) in collaborazione con la Direzione Generale per la Salute e la Sicurezza Alimentare della Commissione Europea.“Questi due incontri – spiega la Colavita – rappresentano una tappa fondamentale per l’avvio delle attività dell’EURL. Sono stati momenti preziosi per condividere strategie, rafforzare le collaborazioni tra i partners e con le istituzioni europee, strutturare operativamente il lavoro assegnato nell’ambito della preparazione e gestione delle emergenze di sanità pubblica legate alle malattie infettive. Come laboratorio di riferimento europeo siamo impegnati nel supporto alla diagnosi e alla sorveglianza dei patogeni virali emergenti a trasmissione zoonotica, contribuendo a rafforzare...
A Valentina Mazzotta il “TRIS Award” per il miglior lavoro “Clinical Science” 2024
COMUNICATO STAMPA 5 GIUGNO 2025 A Valentina Mazzotta il “TRIS Award” per il miglior lavoro “Clinical Science” 2024 Istituito da ICAR e SIMIT, premia i tre migliori articoli pubblicati su riviste scientifiche internazionali indicizzate in tema di HIV, Infezioni Sessualmente Trasmesse e altre infezioni virali. Prestigioso riconoscimento per la dott.ssa Valentina Mazzotta, responsabile dell’Ambulatorio Counseling Test e Profilassi HIV e IST dello Spallanzani, che durante il 17esimo Congresso Nazionale ICAR (Italian Conference on AIDS and Antiviral Research) ha ricevuto il premio “TRIS Award” per il miglior lavoro “Clinical Science” 2024. Il riconoscimento, istituito da ICAR e dalla Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (SIMIT), premia i tre migliori articoli nelle aree “Basic Science”, “Clinical Science” ed “Epidemiological and Social Science”, pubblicati nell’ultimo anno su riviste scientifiche internazionali indicizzate in tema di HIV, Infezioni Sessualmente Trasmesse e altre infezioni virali. La Dr.ssa Mazzotta ha condiviso il premio con la dr.ssa Silvia Nozza dell’IRCCS San Raffaele di Milano in quanto prime autrici dello studio “Clinical and laboratory predictors of mpox severity and duration: an Italian multicentre cohort study (mpox-Icona)”, pubblicato sulla rivista EBioMedicine, rivista del gruppo Lancet, nel 2024. Lo studio, che ha coinvolto 541 pazienti, una delle più ampie casistiche europee di casi di mpox, ha identificato fattori predittivi di malattia grave o prolungata utilizzando un’analisi osservazionale. Lo studio ha identificato come predittori clinici di aumentata gravità la febbre, la linfoadenopatia, la localizzazione faringea e le lesioni perianali. Di particolare interesse la dimostrazione della associazione tra carica virale di mpox virus nelle vie respiratorie superiori e malattia grave. Un decorso più prolungato è stato...
Allo Spallanzani la lecture del prof. Guido Kroemer
COMUNICATO STAMPA 4 GIUGNO 2025 Allo Spallanzani la lecture del prof. Guido Kroemer Come il blocco della proteina ACBP può avere effetti positivi su cancro e altre patologie Allo Spallanzani uno dei ricercatori più importanti al mondo: il prof. Guido Kroemer ha tenuto una lecture dal titolo “A pro-inflammatory and immunosuppressive tissue hormone associated with poor health outcomes including in viral infection”. Il prof. Kroemer vanta oltre 1.700 pubblicazioni e un h-index di 303 ma soprattutto è il ricercatore più citato in Europa e tra i più citati al mondo negli studi scientifici. Il rapporto tra lo Spallanzani e il prof. Kroemer è contraddistinto da oltre 60 lavori pubblicati e una fruttuosa collaborazione sullo studio dell’HIV. L’incontro è stato promosso dal dr. Mauro Piacentini del laboratorio di Biologia Cellulare e Microscopia Elettronica che, nel presentarlo, ha parlato di “Un uomo che ha dato e continua a dare un contributo incredibile alla ricerca. Si tratta di un ricercatore che allo Spallanzani conosciamo benissimo ma principalmente è una personalità di grande spessore e rilievo internazionale nell’ambito della ricerca biomedica”. Attualmente è – tra le altre cose – professore presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Paris Citè, direttore delle piattaforme di Metabolomica e Biologia Cellulare del Gustave Roussy Comprehensive Cancer Center presso l’Hôpital Européen George Pompidou di Parigi. Nel corso della sua carriera si è occupato di morte cellulare, autofagia, di diverse patologie come cancro e malattie infettive e attualmente il suo lavoro si concentra sulle implicazioni fisiopatologiche dello stress cellulare e della morte nel contesto dell’invecchiamento, del cancro e dell’infiammazion Nel seminario il prof. Kroemer ha presentato i dati,...
Vaccino Dengue, lo Spallanzani all’ESCMID presenta i risultati preliminari dello studio DENG-VAC
COMUNICATO STAMPA 15 MAGGIO 2025 Vaccino Dengue, lo Spallanzani all’ESCMID presenta i risultati preliminari dello studio DENG-VAC Non sono state osservate reazioni avverse gravi, i dati preliminari hanno mostrato come il vaccino TAK003 sia sicuro ed efficace Nel corso del 35° congresso Escmid Global (European Society of Clinical Microbiology and Infectious Diseases) di Vienna, l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS ha presentato i dati preliminari dello studio DENG-VAC, condotto dalla dr.ssa Alessandra D’Abramo, che ha avuto come obiettivo principale quello di monitorare l’efficacia del nuovo vaccino per prevenire l’infezione da virus dengue. Tra i primi centri pubblici in Italia a somministrare il vaccino contro la dengue TAK003 – QDENGA a partire dal 20 febbraio 2024, presso l’Ambulatorio di malattie tropicali e del viaggiatore, lo Spallanzani ha coinvolto nello studio 143 persone vaccinate suddivise in tre gruppi: il Gruppo 1 comprendeva persone che non avevano mai incontrato il virus (sieronegativi), il Gruppo 2 persone con una passata infezione (sieropositivi) e il Gruppo 3 persone con infezione acuta da dengue. Come spiegato dalla dr.ssa Alessandra D’Abramo, “Dei 143 soggetti arruolati, 13 non hanno ricevuto la seconda dose e 7 hanno ricevuto il vaccino QDENGA almeno 3 mesi dopo l’infezione da dengue. Non sono state osservate reazioni avverse gravi e solo un soggetto vaccinato ha contratto un’infezione da virus-vaccinico dengue confermata. I nostri dati preliminari hanno mostrato come il vaccino TAK003 sia sicuro ed efficace. Comunque, sono in corso ulteriori analisi su questa coorte”. TAK-003 è un vaccino tetravalente vivo attenuato basato che fornisce la struttura genetica dei quattro virus presenti nel vaccino. Attualmente il...
Dallo Spallanzani uno studio su “L’impatto dei conflitti armati e delle guerre sullo sviluppo e sulla diffusione globale della resistenza agli antibiotici”
COMUNICATO STAMPA 3 GIUGNO 2025 Dallo Spallanzani uno studio su “L’impatto dei conflitti armati e delle guerre sullo sviluppo e sulla diffusione globale della resistenza agli antibiotici” Coinvolti più di 1.000 pazienti evacuati dalle zone interessate dal conflitto in corso in Ucraina Il dr. Guido Granata, della UOC Infezioni sistemiche e dell’immunodepresso, è risultato vincitore di un “Grant” da parte della Società Europea di Microbiologia Clinica e Malattie Infettive e in occasione dell’ESCMID Global di Vienna, ha presentato e discusso un poster scientifico dal titolo “L’impatto dei conflitti armati e delle guerre sullo sviluppo e sulla diffusione globale della resistenza agli antibiotici: una revisione sistematica” i cui risultati confermano che le guerre causano un ampio bacino di infezioni batteriche multiresistenti che possono poi diffondersi in tutto il mondo. Nello specifico, lo studio scientifico ha incluso più di 1.000 pazienti evacuati dalle zone interessate dal conflitto in corso in Ucraina documentando la diffusione di batteri “Gram-negativi” con alti tassi di resistenza alla maggior parte degli antibiotici disponibili, anche nei confronti dei più recenti. Inoltre, le analisi suggeriscono che la trasmissione di questi patogeni avviene negli ospedali situati nelle zone di guerra, prima del trasferimento dei pazienti in altri ospedali europei. L’elevata prevalenza di resistenza a tutti gli antibiotici attualmente disponibili osservata in Ucraina è un importante segnale di allarme ma lo studio allo stesso tempo ha documentato come la sorveglianza attiva delle infezioni, l’utilizzo ragionato della terapia antibiotica e le procedure di controllo delle infezioni possono ridurre significativamente la trasmissione dei batteri multiresistenti. Nell’occasione, in rappresentanza della UOC diretta dalla...
Zanzare, zecche e altri artropodi: conoscerli per prevenire pericolose infezioni
COMUNICATO STAMPA Zanzare, zecche e altri artropodi: conoscerli per prevenire pericolose infezioni Allo Spallanzani corso di formazione sulle arbovirosi L’arrivo delle alte temperature è il preludio alla diffusione delle zanzare le cui punture, al di là del semplice fastidio pruriginoso, rischiano di trasmettere delle infezioni, le cosiddette arbovirosi, come ad esempio Chikungunya, Dengue, Zika, West Nile, infezioni neuro-invasive da virus Toscana. Conoscerle è fondamentale per una pronta diagnosi che può essere decisiva per la cura. Ma allo stesso tempo è importante conoscere e diffondere le buone pratiche per prevenire la proliferazione delle zanzare e le loro punture. Con queste finalità, l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS ha organizzato il Corso di formazione “Arbovirus: patogeni d’importazione con rischio di circolazione autoctona”. Oltre a numerosi professionisti dello Spallanzani, all’evento sono intervenuti gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità, del Ministero della Salute, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lazio e Toscana, del Centro di Riferimento Regionale IZSLT per l’Entomologia Sanitaria della Regione Lazio (CRRES), del Centro Regionale Sangue, dell’ASL Roma 5, del Bambin Gesù, del Policlinico S. Orsola – AUSL Bologna, della Fondazione Bruno Kessler. E ancora, gli esperti internazionali Pablo Bonvehì del CEMIC di Buenos Aires e Hugh Watson del Clinical Research Consultant di Lione. Come spiegato da Francesca Colavita, Alessandra D’Abramo e Martina Spaziante, responsabili scientifiche del corso, “Gli arbovirus rappresentano ormai una minaccia per la salute pubblica che interessa sempre più spesso anche aree non endemiche, come dimostrano le recenti epidemie di dengue verificatisi in Italia con circolazione autoctona. Inoltre, l’evento giubilare in corso rappresenta un ulteriore fattore di rischio di diffusione di questo tipo di infezioni,...
“Solo insieme possiamo farcela. +39 outbreak”
COMUNICATO STAMPA 6 MAGGIO 2025 “Solo insieme possiamo farcela. +39 outbreak” Inaugurata allo Spallanzani una mostra fotografica permanente per ricordare la lotta alla pandemia da COVID-19 Grande emozione all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS dove oggi è stata inaugurata la mostra fotografica permanente “Solo insieme possiamo farcela, +39 outbreak” con gli splendidi scatti che Massimo Berruti realizzò durante la pandemia da COVID-19. Una mostra che rievoca quei momenti, gli sforzi e la generosità degli operatori sanitari dello Spallanzani, autentico faro per l’Italia e per il mondo nella lotta al virus sia dal punto di vista sanitario che scientifico. Uno sforzo enorme testimoniato anche dai numeri: oltre 7.400 pazienti con Covid curati e dimessi, oltre 5.500 pazienti paucisintomatici e con gravi fattori di rischio di malattia seguiti presso l’ambulatorio terapie precoci ma anche purtroppo 800 persone che non ce l’hanno fatta. E ancora: oltre 370.000 test PCR e oltre 7.000 analisi di sequenza, oltre 500 tra lavori scientifici e sperimentazioni. E la vaccinazione di più di 200.000 cittadini tra cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Subito dopo aver tagliato il nastro inaugurale, Cristina Matranga, Direttore generale dello Spallanzani, visibilmente emozionata ha detto: “È giusto e doveroso ricordare sempre il contributo che lo Spallanzani ha dato nella lotta contro la pandemia: un centro di riferimento nazionale e internazionale nella cura dei pazienti e nella ricerca. Prima di tutto come cittadina, mi sento di dover dire grazie agli operatori dello Spallanzani. A loro è dedicata questa mostra che vuole celebrare il ricordo di quei giorni di paura ma anche di coraggio e generosità. A chi non...























