COMUNICATO STAMPA
4 dicembre 2025.
LABORATORIO DI RIFERIMENTO EUROPEO PER LA SANITÀ PUBBLICA, LA VIROLOGIA DELLO SPALLANZANI OSPITA E FORMA SEI RICERCATORI EUROPEI
Training sull’utilizzo del sequenziamento di nuova generazione per virus zoonotici organizzato su mandato dell’ECDC e finanziato dal programma EU4Health
Designato dalla Commissione Europea come “Laboratorio di riferimento europeo per la sanità pubblica sui patogeni virali emergenti, zoonotici e veicolati da roditori”, l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS ha ospitato il primo training del consorzio europeo “EURL-PH-ERZV”, organizzato su mandato dell’ECDC e finanziato dal programma EU4Health.
Il corso si è focalizzato sull’utilizzo del sequenziamento di nuova generazione per virus zoonotici emergenti come mpox, lyssavirus e filovirus ed è stato destinato a sei ricercatori provenienti da Francia, Irlanda, Norvegia, Romania, Cipro.
Le attività formative sono state condotte dai ricercatori dello Spallanzani in collaborazione con i ricercatori dell’Università della Tuscia. Il corso ha incluso moduli teorici e sessioni pratiche, articolate in attività di laboratorio molecolare (wet-lab), coordinate dal dott. Fabrizio Carletti e dalla dott.ssa Martina Rueca, e attività di analisi bioinformatica (dry-lab), coordinate dal prof. Giovanni Chillemi e dal dott. Cesare Gruber.
Per la dott.ssa Francesca Colavita, responsabile scientifico del progetto per lo Spallanzani, “Questo training ha rappresentato un’importante occasione di condivisione di conoscenze ed expertise tra laboratori europei impegnati nella sorveglianza virologica di virus emergenti a trasmissione zoonotica. È anche un esempio concreto di come il nostro laboratorio di virologia, in qualità di Laboratorio di Riferimento Europeo, metta a disposizione le proprie competenze per supportare gli altri laboratori in attività di diagnostica avanzata per questi virus, quali le metodiche di sequenziamento e analisi bioinformatica. Sono stati tre giorni intensi durante i quali è stato possibile organizzare un corso completo e di alto livello grazie alla collaborazione tra diverse unità dell’INMI e all’eccezionale professionalità dei ricercatori che quotidianamente operano con queste tecnologie”.
Soddisfatto il Prof. Fabrizio Maggi, Direttore dell’UOC Laboratorio di Virologia e Laboratori di Biosicurezza dello Spallanzani, secondo cui “Il successo di questo primo training del consorzio EURL-PH-ERZV è il risultato dell’impegno e della competenza del personale del nostro laboratorio di virologia. La capacità di integrare attività di sequenziamento e analisi bioinformatica avanzata testimonia l’elevato livello di preparazione dei nostri ricercatori. Questo evento rappresenta un esempio concreto del ruolo strategico che il nostro Istituto svolge a livello europeo nella formazione e nel supporto tecnico-scientifico per la sorveglianza dei virus emergenti”.
Il consorzio EURL-PH-ERZV – tramite la condivisione e armonizzazione di approcci avanzati per l’identificazione e la sorveglianza di patogeni virali emergenti a trasmissione zoonotica – ha l’obiettivo di rafforzare le capacità diagnostiche e di risposta europea a eventuali focolai epidemici causati da virus ad alta patogenicità tra cui arenavirus, filovirus, hantavirus, henipavirus, lyssavirus, poxvirus e la cosiddetta ‘malattia X’, ovvero un possibile patogeno ad alto potenziale pandemico ancora sconosciuto.