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Se vivi con l’HIV e desideri un figlio, sappi che oggi è assolutamente possibile avere un bambino sano. La chiave è seguire bene la terapia e farsi accompagnare da un centro specializzato. Qui trovi i punti essenziali, spiegati in modo semplice.
La terapia antiretrovirale abbassa la quantità di virus nel sangue fino a renderla non rilevabile.
• Se la futura mamma segue la terapia con costanza e raggiunge la non rilevabilità, il rischio di trasmissione al bambino diventa molto basso (circa pari o inferiore all’1%).
• Senza terapia, il rischio è molto più alto. Per questo si consiglia il test HIV a tutte le donne in gravidanza, insieme al partner: sapere in tempo permette di proteggere al meglio mamma e bimbo.
Parlane prima con il tuo infettivologo (e con il ginecologo). Insieme definirete:
• la terapia più adatta (ci sono farmaci sicuri in gravidanza);
• gli esami da fare (carica virale e CD4) e la frequenza dei controlli;
• i tempi: l’obiettivo è arrivare al concepimento con carica virale non rilevabile e mantenerla.
Niente panico. Verrai presa in carico subito da un centro specializzato. La terapia è sicura per te e per il feto. Iniziarla presto aiuta ad abbassare la carica virale e a proteggere il bambino. Il team ti accompagnerà visita dopo visita.
• Continua la terapia ogni giorno per tutta la gravidanza.
• Con carica virale non rilevabile il rischio di trasmissione è molto basso.
• Dopo il parto, il neonato sarà seguito e potrà ricevere una profilassi se indicata.
• È fondamentale che segua la terapia e mantenga la carica virale non rilevabile.
• In queste condizioni, il rischio di trasmettere l’HIV alla partner durante i rapporti per concepire è praticamente nullo.
• Se la donna rimane sieronegativa, non può trasmettere l’infezione al bambino.
Anche con carica virale non rilevabile, il virus può essere presente nel latte materno. Per eliminare ogni rischio, l’allattamento al seno non è consigliato. Il team ti aiuterà a scegliere l’alimentazione artificiale più adatta e a gestire i bisogni del neonato.
• Aderenza alla terapia: usa promemoria, pilloliera, supporto del partner.
• Controlli regolari: segui il calendario di visite ed esami.
• Comunicazione: informa i medici di altri farmaci o integratori.
• Supporto: chiedi aiuto se hai dubbi o timori; è normale averne.
In sintesi
Con terapia ben seguita, controlli regolari e un team esperto al tuo fianco, la grande maggioranza delle gravidanze in presenza di HIV porta alla nascita di bambini sani. Il tuo desiderio di famiglia è possibile: passo dopo passo, in sicurezza.
References
HIV e AIDS – Salute Lazio. (n.d.). https://www.salutelazio.it/hiv-e-aids
Articolo 1: HIV e AIDS, cosa sono?
Articolo 2: La trasmissione del virus, come avviene?
Articolo 3: Tutto quello che devi sapere sul test
Articolo 4: La prevenzione, strumenti per proteggersi
Articolo 5: Il trattamento e la profilassi
Articolo 6: Non rilevabile, non trasmissibile (U=U)
Cosa dire al telefono:
Cosa portare sempre con te:
• Documento d’identità e tessera sanitaria
• Esenzione ticket per HIV (codice 048)
• Certificati per lavoro/scuola se necessari
• Documenti per viaggi internazionali
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