{"id":22461,"date":"2025-10-13T12:17:45","date_gmt":"2025-10-13T10:17:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.inmi.it\/?p=22461"},"modified":"2025-10-13T12:20:26","modified_gmt":"2025-10-13T10:20:26","slug":"ricercatori-italiani-sviluppano-software-per-predire-levoluzione-e-facilitare-la-scelta-delle-varianti-di-sars-cov-2-da-usare-nei-vaccini-e-farmaci-anti-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.inmi.it\/pt\/ricercatori-italiani-sviluppano-software-per-predire-levoluzione-e-facilitare-la-scelta-delle-varianti-di-sars-cov-2-da-usare-nei-vaccini-e-farmaci-anti-covid\/","title":{"rendered":"RICERCATORI ITALIANI SVILUPPANO SOFTWARE PER PREDIRE L\u2019EVOLUZIONE E FACILITARE LA SCELTA DELLE VARIANTI DI SARS-CoV-2 DA USARE NEI VACCINI E FARMACI ANTI-COVID"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;3.22&#8243;][et_pb_row _builder_version=&#8221;3.25&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;3.25&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.5.3&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">COMUNICATO STAMPA<br \/>13 OTTOBRE 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>RICERCATORI ITALIANI SVILUPPANO SOFTWARE PER PREDIRE L\u2019EVOLUZIONE E FACILITARE<\/strong><br \/><strong>LA SCELTA DELLE VARIANTI DI SARS-CoV-2 DA USARE NEI VACCINI E FARMACI ANTI-COVID.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Grazie a un software basato sul fenomeno biologico dell\u2019evoluzione convergente, ossia quel processo evolutivo in cui specie geneticamente diverse sviluppano caratteristiche simili perch\u00e9 si adattano a condizioni ambientali simili, un gruppo di ricercatori dell\u2019Aoup, del Politecnico di Milano e dell\u2019INMI \u201cLazzaro Spallanzani\u201d IRCCS di Roma, ha individuato il meccanismo per predire le varianti di SARS-CoV-2 alle quali adattare i nuovi vaccini e gli anticorpi monoclonali.<br \/>Il software si chiama ConvMut (abbreviazione di \u201cConvergent Mutations\u201d) ed \u00e8 stato sviluppato da un\u2019idea portata avanti per anni da Daniele Focosi, ematologo e virologo dell\u2019Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, in collaborazione coi team di Fabrizio Maggi (Direttore Dipartimento di Epidemiologia, ricerca preclinica e diagnostica avanzata dell\u2019Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani IRCCS Roma) e di Anna Bernasconi (Ricercatrice di Ingegneria Informatica del Politecnico di Milano). Da pochi giorni ConvMut \u00e8 liberamente accessibile sulla piattaforma internazionale della GISAID Data Science Initiative (gisaid.org) per esplorare le mutazioni virali convergenti. ConvMut sfrutter\u00e0 gli oltre 17 milioni di sequenze presenti in GISAID EpiCoV. Migliaia di laboratori in tutto il mondo condividono le loro sequenze virali e i metadati associati tramite GISAID per fornire informazioni in tempo reale sulle minacce virali circolanti.<br \/>\u201cOggi la pandemia di COVID-19 \u2013 dichiara Daniele Focosi, ematologo e virologo dell\u2019Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana &#8211; grazie alle campagne vaccinali, \u00e8 un problema sanitario ristretto fondamentalmente ai pazienti immunocompromessi. E, come fanno sempre i virus, anche SARS-CoV-2 sta continuando a mutare per adattarsi alla popolazione, richiedendo ogni anno l\u2019aggiornamento dei vaccini che, finora, si basano sulla raccomandazione, da parte delle autorit\u00e0 regolatorie, di attenersi al ceppo dominante. Ma tra la scelta e la distribuzione del vaccino intercorrono molti mesi e spesso accade che il vaccino aggiornato non riesca a tenere il passo dell\u2019evoluzione del virus SARS-CoV-2, di cui ad oggi sono stati definiti oltre 5000 sottotipi.\u201d<br \/>\u201cPredire con mesi di anticipo quale tra questi sar\u00e0 il ceppo \u201cvincente\u201d \u2013 aggiunge Fabrizio Maggi, Direttore Dipartimento di Epidemiologia, ricerca preclinica e diagnostica avanzata dell\u2019Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani IRCCS Roma &#8211; permetterebbe invece di avere vaccini ancora pi\u00f9 mirati e quindi pi\u00f9 efficaci. A questo mira il software sviluppato in team fra Pisa, Roma e Milano, per predire quali caratteristiche (mutazioni) avr\u00e0 nei mesi a venire la proteina Spike, bersaglio degli attuali vaccini anti-COVID\u201d.<br \/>\u201cIl software (descritto nel preprint su BiorXiv) \u2013 spiega Anna Bernasconi, ricercatrice Tenure-track del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano &#8211; compila automaticamente grafici di evoluzione convergente, che venivano fin qui curati manualmente, raggruppando i lignaggi per set di mutazioni che li accomunano (quasi sempre acquisiti in passaggi incrementali) e fornendo quasi in tempo reale informazioni sul numero di sequenze depositate\u201d.<br \/>ConvMut potr\u00e0 rivelarsi utile non solo per migliorare i vaccini, ma anche adattare gli anticorpi monoclonali, spesso tra le poche terapie tollerabili dai fragili pazienti immunocompromessi. Predire l\u2019evoluzione del virus pu\u00f2 aiutare le aziende che producono monoclonali a focalizzare meglio i loro ingenti sforzi di ricerca e sviluppo, riducendone il tasso di fallimenti.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_button button_url=&#8221;https:\/\/www.inmi.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/COMUNICATO-STAMPA-13-OTTOBRE-2025-RICERCATORI-ITALIANI-SVILUPPANO-SOFTWARE-PER-PREDIRE-LEVOLUZIONE-E-FACILITARE-LA-SCELTA-DELLE-VARIANTI-DI-SARS-CoV-2-DA-USARE-NEI-VACCINI-E-FARMACI-ANTI-COVID.pdf&#8221; button_text=&#8221;Leggi l&#8217;intero articolo&#8221; button_alignment=&#8221;center&#8221; _builder_version=&#8221;4.5.3&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221;][\/et_pb_button][et_pb_divider color=&#8221;#000000&#8243; _builder_version=&#8221;4.5.3&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221;][\/et_pb_divider][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;3.22&#8243;][et_pb_row _builder_version=&#8221;3.25&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;3.25&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.5.3&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243;] COMUNICATO STAMPA13 OTTOBRE 2025 RICERCATORI ITALIANI SVILUPPANO SOFTWARE PER PREDIRE L\u2019EVOLUZIONE E FACILITARELA SCELTA DELLE VARIANTI DI SARS-CoV-2 DA USARE NEI VACCINI E FARMACI ANTI-COVID. &nbsp; Grazie a un software basato sul fenomeno biologico dell\u2019evoluzione convergente, ossia quel processo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":350,"featured_media":22468,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"<p>[et_pb_section fb_built=\"1\" _builder_version=\"3.22\"][et_pb_row _builder_version=\"3.25\" background_size=\"initial\" background_position=\"top_left\" background_repeat=\"repeat\"][et_pb_column type=\"4_4\" _builder_version=\"3.25\" custom_padding=\"|||\" custom_padding__hover=\"|||\"][et_pb_text _builder_version=\"4.5.3\" background_size=\"initial\" background_position=\"top_left\" background_repeat=\"repeat\" hover_enabled=\"0\"]<\/p><p style=\"text-align: center;\"><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong><br \/><strong>25 SETTEMBRE 2025<\/strong><\/p><p style=\"text-align: center;\"><strong>VIRUS, EPIDEMIE, INFEZIONI A TRASMISSIONE SESSUALE, ARBOVIROSI: 500 STUDENTI A LEZIONE ALLO SPALLANZANI<\/strong><\/p><p style=\"text-align: center;\"><em>Grande partecipazione alla Settimana della Scienza. E venerd\u00ec appuntamento con la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori<\/em><\/p><p>\u00a0<\/p><p>Oltre 500 studenti delle classi quarte e quinte di alcuni licei romani hanno preso parte ai tre seminari che l\u2019Istituto Nazionale per le Malattie Infettive \u201cLazzaro Spallanzani\u201d ha dedicato loro durante la \u201cSettimana della Scienza\u201d.<\/p><p>Tre momenti molto partecipati ma soprattutto molto interessanti con i ragazzi che hanno potuto dialogare con diversi esperti su epidemie e fake news, HIV e Infezioni Sessualmente Trasmissibili, arbovirosi.<\/p><p>Il ciclo di incontri si \u00e8 concluso ieri con la proiezione del film \u201cContagion\u201d e il successivo dibattitto con il prof. Roberto Burioni, la dr.ssa Rossella Miccio \u2013 presidente di Emergency, il dr. Emanuele Nicastri \u2013 direttore MIAIC Spallanzani, il dr. Fabrizio Maggi \u2013 direttore Dipartimento Epidemiologico Spallanzani. Un momento in cui sono stati ricordati i momenti vissuti durante la pandemia, quello che la Scienza ha fatto, il ruolo dello Spallanzani e la necessit\u00e0 del contrasto delle fake news.<\/p><p>Marted\u00ec, dopo la proiezione di \u201cDallas Buyers Club\u201d, gli studenti si sono confrontati sulle infezioni a trasmissione sessuale con il dr. Andrea Antinori, direttore sanitario dello Spallanzani, il dr. Stefano Vella, uno dei massimi esperti mondiali di HIV e AIDS, e la psicologa di Anlaids, Erika Farinola.<\/p><p>Luned\u00ec \u00e8 stata la volta di uno dei temi pi\u00f9 attuali, le infezioni trasmesse da zanzare e alti vettori, con il seminario tenuto dal dr. Francesco Vairo, direttore SERESMI \u2013 Spallanzani, e l\u2019entomologo Claudio De Liberato dell\u2019Istituto Zooprofilattico del Lazio e della Toscana.<\/p><p>\u201cVedere la sala piena di ragazzi per tre giorni consecutivi ci rende molto soddisfatti. Abbiamo intrapreso una traiettoria nuova e decisa, cio\u00e8 l\u2019apertura al territorio. Allo Spallanzani c\u2019\u00e8 una grandissima expertise: la nostra assistenza sanitaria \u00e8 di eccellenza perch\u00e9 eccellente \u00e8 la ricerca che facciamo. Il ruolo che lo Spallanzani ha giocato durante la pandemia non pu\u00f2 dimenticarlo nessuno e l\u2019insegnamento che abbiamo tratto \u00e8 quello di provare ad esportare questa nostra expertise e disseminarla nella comunit\u00e0. L\u2019obiettivo \u00e8 far crescere culturalmente la societ\u00e0 in cui viviamo e non possiamo non partire dagli studenti che rappresentano il nostro futuro\u201d.<\/p><p>Questa apertura vivr\u00e0 il suo clou venerd\u00ec sera con la Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. Dalle 19 alle 24, 200 ricercatori dello Spallanzani daranno vita a 31 attivit\u00e0 pensate per tutte le et\u00e0. Si affronteranno diverse tematiche e il pubblico sar\u00e0 il protagonista assoluto. Tra le tante iniziative organizzate nel corso della Notte, giochi per individuare le sostanze tossiche che sono naturalmente presenti negli alimenti e che in dosi elevate potrebbero essere dannose, preparazioni di alcune forme farmaceutiche di uso comune (pomata, soluzione, capsule) utilizzando delle sostanze inerti (zucchero, essenze profumate), tecniche di rianimazione praticate su peluche, osservazioni al microscopio. E ancora, virus, mutazioni genetiche e spazio anche ai temi dell\u2019igiene, della qualit\u00e0 dell\u2019aria, delle malattie come tubercolosi e Hiv, per arrivare alle nuove opportunit\u00e0 in tema di ricerca offerte dall\u2019Intelligenza Artificiale.<\/p><p>[\/et_pb_text][et_pb_button button_url=\"http:\/\/www.vivalascienza.it\" button_text=\"Scopri il Programma \" button_alignment=\"center\" _builder_version=\"4.5.3\" _module_preset=\"default\"][\/et_pb_button][et_pb_divider color=\"#000000\" _builder_version=\"4.5.3\" _module_preset=\"default\"][\/et_pb_divider][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>","_et_gb_content_width":"","h5ap_radio_sources":[],"footnotes":""},"categories":[122,84],"tags":[],"class_list":["post-22461","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati-stampa","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.inmi.it\/pt\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.inmi.it\/pt\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.inmi.it\/pt\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inmi.it\/pt\/wp-json\/wp\/v2\/users\/350"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inmi.it\/pt\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22461"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.inmi.it\/pt\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22461\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22474,"href":"https:\/\/www.inmi.it\/pt\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22461\/revisions\/22474"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inmi.it\/pt\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22468"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.inmi.it\/pt\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inmi.it\/pt\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.inmi.it\/pt\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}