Indirizzo: Via Portuense, 292 - Roma     Telefono: +39 06.55170.1     P.IVA: 05080991002

INMI-BIOBANK

Che cos’è una biobanca?

La banca che conserva la speranza

Una biobanca viene definita come un’unità di servizio, senza scopo di lucro che si occupa della raccolta, preparazione, conservazione e gestione di campioni biologici e dei dati clinici e genetici ad essi associati. Ogni campione viene conservato in condizioni controllate, seguendo rigorosi protocolli di qualità per garantirne l’integrità nel tempo.
L’intero processo, dalla raccolta alla conservazione, è regolato da normative etiche e scientifiche e prevede sempre il consenso informato del donatore, nel rispetto del regolamento ELSI (Ethical Legal and Social Issues).
Le biobanche rappresentano un ponte tra la cura del presente e la medicina del futuro: mettono a disposizione della comunità scientifica risorse fondamentali per la ricerca su malattie genetiche, oncologiche, infettive e rare, facilitando studi epidemiologici e lo sviluppo di terapie personalizzate.

Oltre al valore umano e scientifico, una biobanca si fonda su una gestione altamente tecnologica e sicura: sistemi informatici dedicati tracciano ogni campione, garantendo riservatezza, rintracciabilità e trasparenza.

Una biobanca è molto più di un archivio: è un motore silenzioso del progresso medico, alimentato dalla generosità dei donatori e guidato da conoscenza, tecnologia e visione.

Che cos’è una biobanca?

La banca che conserva la speranza

Una biobanca viene definita come un’unità di servizio, senza scopo di lucro che si occupa della raccolta, preparazione, conservazione e gestione di campioni biologici e dei dati clinici e genetici ad essi associati. Ogni campione viene conservato in condizioni controllate, seguendo rigorosi protocolli di qualità per garantirne l’integrità nel tempo.
L’intero processo, dalla raccolta alla conservazione, è regolato da normative etiche e scientifiche e prevede sempre il consenso informato del donatore, nel rispetto del regolamento ELSI (Ethical Legal and Social Issues).
Le biobanche rappresentano un ponte tra la cura del presente e la medicina del futuro: mettono a disposizione della comunità scientifica risorse fondamentali per la ricerca su malattie genetiche, oncologiche, infettive e rare, facilitando studi epidemiologici e lo sviluppo di terapie personalizzate.

Oltre al valore umano e scientifico, una biobanca si fonda su una gestione altamente tecnologica e sicura: sistemi informatici dedicati tracciano ogni campione, garantendo riservatezza, rintracciabilità e trasparenza.

Una biobanca è molto più di un archivio: è un motore silenzioso del progresso medico, alimentato dalla generosità dei donatori e guidato da conoscenza, tecnologia e visione.

INMI-Biobank

La conservazione dei campioni biologici per la ricerca del futuro.

La nostra struttura

La nostra biobanca è costituita da 6 zone distinte compresi gli ingressi principale e secondario. Dall’ingresso principale si accede ad un corridoio dove sono presenti i quadri elettrici, i quadri di controllo e l’attrezzatura di emergenza. Da questo ingresso è possibile successivamente accedere rispettivamente alle seguenti zone:

– un locale adibito a sede del computer di monitoraggio della sala e all’accettazione ed archiviazione computerizzata dei campioni (sala di controllo)
– un locale destinato a contenere i congelatori meccanici (sala -80°C), dal quale è possibile accedere a sua volta ad una stanza separata destinata ad alloggiare i contenitori criogenici ad azoto liquido (sala criogenica)
– un laboratorio di preparazione che può operare fino ad un livello di contenimento 2 (BLS2 avanzato).
La struttura è completata da un serbatoio localizzato all’esterno del padiglione contenente azoto liquido refrigerato connesso ai congelatori tramite una apposita linea sottovuoto, la quale diramandosi in 4 tronconi differenti alimenta sia criocongelatori (sala criogenica) che i congelatori meccanici (sala -80°C) in caso di emergenza (malfunzionamento del congelatore e/o assenza di alimentazione).

La nostra struttura

La nostra biobanca è costituita da 6 zone distinte compresi gli ingressi principale e secondario. Dall’ingresso principale si accede ad un corridoio dove sono presenti i quadri elettrici, i quadri di controllo e l’attrezzatura di emergenza. Da questo ingresso è possibile successivamente accedere rispettivamente alle seguenti zone:

– un locale adibito a sede del computer di monitoraggio della sala e all’accettazione ed archiviazione computerizzata dei campioni (sala di controllo)
– un locale destinato a contenere i congelatori meccanici (sala -80°C), dal quale è possibile accedere a sua volta ad una stanza separata destinata ad alloggiare i contenitori criogenici ad azoto liquido (sala criogenica)
– un laboratorio di preparazione che può operare fino ad un livello di contenimento 2 (BLS2 avanzato).
La struttura è completata da un serbatoio localizzato all’esterno del padiglione contenente azoto liquido refrigerato connesso ai congelatori tramite una apposita linea sottovuoto, la quale diramandosi in 4 tronconi differenti alimenta sia criocongelatori (sala criogenica) che i congelatori meccanici (sala -80°C) in caso di emergenza (malfunzionamento del congelatore e/o assenza di alimentazione).

News

Iscrizioni Giornata Nazionale BBMRI.it

18 Novembre 2025 a Milano presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca

Aperte le iscrizioni al ciclo di incontri del Common Service Qualità (CSQ)

Condividere esperienze, avviare percorsi di miglioramento e consolidare pratiche di qualità è fondamentale per il lavoro delle biobanche.

FAQ:
Che cos’è una biobanca?

Una biobanca è una struttura organizzata che raccoglie, conserva e gestisce campioni biologici umani (come sangue, tessuti o DNA) e i relativi dati clinici, a supporto della ricerca scientifica e biomedica.

I campioni vengono utilizzati per studi scientifici che mirano a comprendere meglio le malattie, sviluppare nuovi metodi diagnostici o identificare terapie più efficaci e personalizzate.

Possono donare persone che, dopo essere state informate in modo chiaro e trasparente, firmano un consenso informato. La partecipazione al biobancaggio è sempre volontaria.

I campioni sono trattati secondo procedure standardizzate e conservati in condizioni controllate di temperatura, sicurezza e tracciabilità, per garantirne l’integrità nel tempo.

Sì. I dati dei donatori sono protetti secondo la normativa vigente sulla privacy (Regolamento UE 2016/679 – GDPR). Le informazioni personali sono separate dai dati scientifici e trattate in forma codificata.

Sì. Il donatore può in qualsiasi momento revocare il consenso, e il campione verrà distrutto o anonimizzato, secondo quanto previsto dalla normativa e dalle procedure interne.

Ogni fase — dalla raccolta al rilascio dei campioni — segue protocolli certificati e monitorati da un sistema di gestione della qualità, in conformità agli standard nazionali e internazionali.

Perché significa contribuire alla costruzione di un patrimonio comune di conoscenze, capace di migliorare la salute e il benessere delle persone nel tempo.

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