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Aiutaci a sostenere la ricerca, aiuta lo Spallanzani a difendere la salute delle persone

 

 

Covid, long covid, malaria, HIV, Monkey pox, epatite c, infezioni da batteri multi-farmaco-resistenti, questi i principali ambiti su cui quotidianamente i nostri ricercatori e le nostre ricercatrici sono impegnati.

Perché destinare il 5×1000 all’INMI Lazzaro Spallanzani?

L’esperienza della pandemia da COVID-19 ci ha ricordato che la ricerca sulle Malattie Infettive è fondamentale per essere preparati alle nuove emergenze che potrebbero manifestarsi, come anche a fronteggiare sfide globali come quella dell’antibiotico resistenza. Il tuo contributo aiuta l’istituto a

  • sostenere la ricerca pubblica;
  • valorizzare giovani ricercatori;
  • trasformare la conoscenza scientifica in migliori cure per i pazienti.

Scegliere di destinare il 5×1000 all’IRCCS significa investire nella salute di tutti.

 

Come destinare il 5×1000 all’INMI Lazzaro Spallanzani

Al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi (Certificazione Unica – CU, Modello 730 o Modello Redditi Persone Fisiche), è sufficiente firmare nell’apposito riquadro dedicato al 5×1000 e inserire il Codice Fiscale dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani”05080991002

 

Come abbiamo usato il tuo 5×1000 negli scorsi anni?

Gli anni 2020 e 2021 sono stati fondamentali per quanto riguarda la ricerca sul COVID-19: con i fondi 5×1000 abbiamo studiato il ruolo del sistema immunitario nella malattia e nella risposta alla vaccinazione e abbiamo cercato nuove possibili strategie terapeutiche.

Ci siamo avvalsi di tecnologie avanzate come il Next Generation Sequencing per studiare il genoma del virus, in particolare le nuove varianti.

I fondi inoltre sono stati impiegati anche per lo studio del Long Covid, portando ad una comprensione più ampia di questo fenomeno.

Non ci siamo fermati però solo al COVID-19: abbiamo studiato anche HIV e il parassita che causa la malaria, che sono ancora importanti minacce a livello globale, e siamo stati in prima linea anche nell’emergenza Monkey Pox (vaiolo delle scimmie), studiando le interazioni di questo virus con il sistema immunitario e valutando l’efficacia dei vaccini a disposizione. Abbiamo anche studiato il virus dell’Epatite C (HCV) per cercare dei valori che ci indichino la probabilità dei pazienti che hanno contratto l’infezione di sviluppare cancro al fegato.

I fondi hanno inoltre contribuito alla ricerca sulla trasmissione di alcuni virus creando a questo scopo dei modelli cellulari 3D, e ad approfondire il ruolo del sistema immunitario in pazienti con infezioni da batteri multi-farmaco-resistenti (MDR).

Indicatori Demografici dei Responsabili di Progetto per l’anno 2020:

Distribuzione di Genere: Femminile

66,7%

Distribuzione di Genere: Maschile

33,3%

Responsabili di Progetto Genere Femminili > 45

16,67%

Responsabili di Progetto Genere Femminili < 45

83,3%

Responsabili di Progetto Genere Maschile > 45

66,7%

Responsabili di Progetto Genere Maschile < 45

33,3%

Età Media Complessiva

42 anni

 

 

Argomento degli studi svolti con i fondi 5×1000 del 2020, fondi erogati nel 2022:

Inquadramento professionale dei responsabili di progetto:

Indicatori Demografici del Responsabili di progetto per l’anno 2021:

Distribuzione di Genere: Femminile

50%

Distribuzione di Genere: Maschile

50%

Responsabili di Progetto Genere Femminili > 45

50%

Responsabili di Progetto Genere Femminili < 45

50%

Responsabili di Progetto Genere Maschile > 45

50%

Responsabili di Progetto Genere Maschile < 45

50%

Età Media Complessiva

47 anni

 

Temi degli studi svolti con i fondi 5×1000 del 2021, fondi erogati nel 2023:

Inquadramento professionale dei Responsabili di Progetto:       

Temi degli studi svolti con i fondi 5×1000 del 2020-2021, fondi erogati rispettivamente nel 2022 e nel 2023:

Inquadramento professionale dei responsabili di progetto:


Come abbiamo assegnato il tuo 5×1000

L’IRCCS assegna i fondi del 5×1000 attraverso un bando competitivo interno, pubblicato sul sito istituzionale.
 Il bando è rivolto al personale dipendente dell’Istituto (clinici e ricercatori, a tempo determinato o indeterminato).

Possono partecipare esclusivamente:

  • ricercatrici e ricercatori con età inferiore ai 45 anni alla data di scadenza del bando;
  • che non siano già titolari di altri finanziamenti 5×1000;
  • ciascun proponente può presentare una sola proposta progettuale.

Questa scelta consente di ampliare le opportunità di finanziamento e favorire il ricambio generazionale nella ricerca.

 

Caratteristiche dei progetti finanziabili

I progetti devono:

  • riguardare ricerca clinica o traslazionale nelle aree di interesse dell’IRCCS;
  • avere una durata prevista di 24 mesi, con possibilità di proroga fino a 12 mesi su autorizzazione del Ministero della Salute;
  • essere strutturati secondo uno schema standard che includa:
    • obiettivi chiari,
    • metodologia rigorosa,
    • risultati attesi concreti,
    • un budget coerente e dettagliato.

Al termine del progetto è prevista la presentazione di:

  • una relazione tecnico-scientifica;
  • un rendiconto economico, secondo le regole ministeriali.

 

Chi valuta i progetti

La selezione è affidata a una Commissione Tecnica di Valutazione interna, presieduta dal Direttore Scientifico e composta da ricercatrici e ricercatori individuati dai Direttori di Dipartimento.

La Commissione valuta i progetti sulla base di criteri chiari e predeterminati, tra cui:

qualità scientifica e fattibilità del progetto;

originalità, rilevanza e impatto atteso dei risultati, anche per il SSN;

coerenza e sostenibilità del budget;

esperienza e competenze del proponente.

A ciascun criterio è associato un punteggio che contribuisce alla formazione della graduatoria finale.

 

Grazie per il tempo che ci hai dedicato.

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