COMUNICATO STAMPA 16 APRILE 2025 INTITOLATA UN’AULA AL PROF. GIAN MARIA FIMIA Ricercatore di fama internazionale scomparso lo scorso anno. Tra i contributi principali la scoperta di “Ambra1”, una proteina chiave nella regolazione dell’autofagia e del ciclo cellulare e che oggi trova la sua prima applicazione clinica nella prognosi della progressione delle neoplasie, tra cui il melanoma. Giornata ricca di emozioni e di commozione all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS che ha ricordato e celebrato il prof. Gian Maria Fimia a poco più di un anno dalla sua scomparsa intitolandogli una lecture hall all’interno del Padiglione Del Vecchio. Un gesto per commemorare un grande ricercatore e soprattutto un amico scomparso prematuramente all’età di 56 anni. Esperto mondiale di biologia cellulare e molecolare le cui qualità scientifiche erano evidenti già dall’inizio della sua attività, Gian Maria Fimia allo Spallanzani si è occupato di molti aspetti traslazionali della ricerca sulle malattie infettive come HIV, Tubercolosi ed Epatiti virali. Il suo successo scientifico è legato alla scoperta di “Ambra1”, un attore chiave nella regolazione dell’autofagia e del ciclo cellulare. “Ambra1” che oggi trova la sua prima applicazione clinica nella prognosi della progressione delle neoplasie, tra cui il melanoma. “Il lavoro del prof. Fimia – spiega il Direttore scientifico dello Spallanzani, Enrico Girardi – ha contribuito in modo fondamentale alla reputazione scientifica di cui oggi lo Spallanzani gode a livello nazionale e internazionale. Per un Istituito di ricerca come il nostro, che all’inizio di questo secolo muoveva ancora i sui primi passi, il contributo di Gian Maria è stato di grande rilevanza”. Sulla stessa lunghezza d’onda Fabrizio Maggi,...
INTITOLATA UN’AULA AL PROF. GIAN MARIA FIMIA
Programma formativo 2025-2027 della Regione Lazio ideato dal Centro di formazione permanente in Sanità dell’INMI Spallanzani
COMUNICATO STAMPA 15 APRILE 2025 Presentato il programma formativo 2025-2027 della Regione Lazio ideato dal Centro di formazione permanente in Sanità dell’INMI Spallanzani Dal progetto Tobia alla formazione di operatori sanitari e manager, dalla prevenzione e gestione delle aggressioni agli operatori sanitari all’accoglienza della donna vittima di violenza Il centro di formazione permanente in sanità della Regione Lazio, istituito e attivo presso l’Istituto nazionale per le malattie infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, ha presentato questa mattina la proposta di “Programma formativo regionale” del triennio 2025-2027 nella “Sala Tevere” della sede di via Cristoforo Colombo. Alla presenza delle direzioni aziendali delle varie ASL e Aziende ospedaliere, dei rappresentanti degli ordini professionali, di Federsanità e della Fiaso, nonché degli Atenei che partecipano con INMI alla realizzazione del percorso di formazione PNRR M6C2.2 per middle management (Sapienza, Tor Vergata, Luiss, Cattolica, Campus Biomedico), la proposta di programma è stata presentata dal Direttore generale dello Spallanzani, Cristina Matranga, e da Chiara Marinacci, direttore UOC Centro di Formazione Permanente in Sanità. “Oggi è stato presentato un pacchetto di formazione professionale per una serie di figure importanti. Tra queste il futuro direttore sociosanitario grazie a una proposta di legge che abbiamo preparato insieme al presidente Rocca e che presenteremo in giunta nei prossimi giorni. Questa prevede l’istituzione di una quarta figura nelle aziende sanitarie: accanto a direttore generale, sanitario e amministrativo, il direttore sociosanitario che legherà la parte sociale con la sanità per favorire l’integrazione sociosanitaria”, ha affermato Massimiliano Maselli, assessore ai Servizi sociali, alla Disabilità, al Terzo settore e ai Servizi alla Persona della Regione Lazio. Per il direttore generale dello Spallanzani, Cristina Matranga, “la...
WORLD HAND HYGIENE DAY
WORLD HAND HYGIENE DAY 5 MAGGIO 2025 DALLE ORE 9:00 ALLE 14:00 CENTRO CONGRESSI INMI LAZZARO SPALLANZANI IRCCS Scarica la locandina COMUNICATO STAMPA 30 APRILE 2025 La Regione Lazio celebra la Giornata mondiale dell’igiene delle mani allo Spallanzani Interverranno le varie aziende sanitarie per un confronto su metodo, strumenti e risultati La Regione Lazio celebra la Giornata mondiale dell’igiene delle mani presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS con un “Confronto su metodi, strumenti e risultati a quattro anni dall’adozione del Piano di Intervento Regionale”. Lunedì 5 maggio, alle ore 9.00, presso l’Istituto di via Portuense si riuniranno i referenti delle aziende sanitarie e degli Enti del SSR per condividere lo stato di attuazione delle raccomandazioni in tema di igiene delle mani e per fare il punto sulle misure di prevenzione e controllo delle infezioni, comprese quelle causate da microrganismi resistenti agli antibiotici e quelle correlate all’assistenza (ICA). La Regione Lazio, lo Spallanzani e tutte le Aziende sanitarie laziali sono impegnate in un piano straordinario di formazione sulle infezioni ospedaliere rivolto a tutto il personale sanitario e non sanitario degli ospedali, come previsto nell’ambito dell’Investimento 2.2 del PNRR M6C2. Nel Lazio il programma curato dal Centro di formazione permanente in Sanità dello Spallanzani coinvolge 16.506 operatori di tutte le Aziende sanitarie. I lavori saranno aperti da Cristina Matranga, Direttore generale dello Spallanzani. Questi i temi trattati durante il convegno: “Contrasto dell’antibiotico-resistenza: dal Piano Regionale della Prevenzione al PRCAR 2022-2025”, Paola Scognamiglio – Area Promozione della Salute e Prevenzione; “Monitoraggio regionale del consumo di soluzione idroalcolica: risultati, criticità e prospettive”, Francesco Vairo –...
Malattia di Hansen, allo Spallanzani corso per la corretta diagnosi e cura della lebbra
COMUNICATO STAMPA 9 APRILE 2025 Malattia di Hansen, allo Spallanzani corso per la corretta diagnosi e cura della lebbra Riuniti decine di specialisti e ricercatori per discutere e condividere le più recenti strategie di prevenzione e trattamento L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” ha organizzato e ospitato il “Corso di formazione teorico-pratico per la corretta diagnosi e cura delle persone affette da malattia di Hansen”, la cosiddetta lebbra. Il convegno, realizzato in collaborazione con AIFO ETS, ha riunito decine di specialisti e ricercatori per discutere e condividere le più recenti strategie di prevenzione e trattamento della lebbra, “Una malattia antica e stigmatizzante ma che ancora oggi rappresenta una sfida globale per la salute pubblica”. A dirlo è la dr.ssa Angela Corpolongo, responsabile scientifico del corso e dirigente medico della UOC Malattie Infettive Altamente Contagiose e ad Alta Intensità di Cura dello Spallanzani. “Nonostante i notevoli progressi compiuti nella diagnosi e nel trattamento – ha aggiunto – la lebbra persiste colpendo le popolazioni più vulnerabili, diventando così ulteriore veicolo di discriminazione. Tramite questo corso abbiamo voluto fornire agli specialisti in dermatologia, neurologia, anatomia patologica, biologia, radiologia, infettivologia e ai tecnici di laboratorio gli strumenti necessari per riconoscere e diagnosticare correttamente i pazienti affetti da lebbra. Un’opportunità unica per condividere conoscenze, esperienze e best practices, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione interdisciplinare e promuovere un approccio integrato nella lotta contro una malattia che, come detto prima, colpisce ancora con forza le popolazioni tropicali o sub tropicali più povere, portando con sé disabilità ed esclusione sociale”. L’AIFO che ha coadiuvato lo Spallanzani nell’organizzare e promuovere il corso,...
ALLO SPALLANZANI NUOVA TECNOLGIA AVANZATA PER IL CONTRASTO DEI RISCHI CONNESSI AL PAPILLOMA VIRUS
ALLO SPALLANZANI NUOVA TECNOLGIA AVANZATA PER IL CONTRASTO DEI RISCHI CONNESSI AL PAPILLOMA VIRUS In dotazione al Servizio di Dermatologia un anoscopio ad alta risoluzione che permette diagnosi, biopsia e trattamento di carcinomi HPV-correlati in un’unica seduta ambulatoriale L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS si dota di una nuova tecnologia, preziosa per il contrasto e la cura del Papilloma virus umano (HPV). Si tratta dell’anoscopia ad alta risoluzione effettuata con THD HRStation in dotazione al Servizio di Dermatologia diretto dalla dr.ssa Alessandra Scarabello che spiega: “È uno degli esami più efficaci per lo screening delle lesioni neoplastiche intraepiteliali anali e in particolare del carcinoma squamoso anale. Infatti permette la messa in evidenza delle lesioni e, una volta individuata un’eventuale anomalia durante l’esame, viene effettuata una biopsia con lo scopo di individuare eventuali cellule displastiche. Inoltre, lo strumento fornisce la possibilità di trattamenti fisici delle lesioni intraepiteliali anali con la fotovaporizzazione tramite Laser CO2 che permette di eliminare lesioni anche importanti in ambito ambulatoriale con minimo dolore e minimo discomfort del paziente. Insomma, uno strumento che permette tre azioni in un’unica seduta ambulatoriale: diagnosi, biopsia e trattamento”. Questa nuova acquisizione va a rafforzare il potenziamento dello Spallanzani nell’area delle Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST). L’infezione da Papillomavirus umano (HPV) rappresenta infatti, l’infezione a trasmissione sessuale più diffusa al mondo. Alcuni tipi di HPV causano esclusivamente lesioni benigne (condilomi e verruche) mentre altri, cosiddetti ad alto rischio, sono coinvolti nello sviluppo di carcinomi squamosi dell’apparato ano-genitale e della regione testa-collo. L’infezione da HPV causa circa il 5% di tutti i tumori nel mondo con una stima...
Allo Spallanzani il “Corso di formazione per manager e middle manager del Servizio Sanitario Nazionale”
Allo Spallanzani il “Corso di formazione per manager e middle manager del Servizio Sanitario Nazionale” Progettato e realizzato in collaborazione Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università Cattolica del Sacro Cuore, Luiss Guido Carli, Università Campus Bio-Medico di Roma Al via allo Spallanzani un nuovo e rilevante progetto formativo, destinato a incidere sensibilmente sul futuro del Servizio Sanitario. Si tratta del “Corso di formazione per manager e middle manager del SSN” organizzato nell’ambito della Missione 6 – C 2.2 del PNRR “Sviluppo delle competenze tecniche-professionali, digitali e manageriali del personale del sistema sanitario”. Il corso, partito ufficialmente giovedì, è organizzato dal Centro di formazione permanente in Sanità dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS in partnership con Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università Cattolica del Sacro Cuore, Luiss Guido Carli, Università Campus Bio-Medico di Roma e con il supporto tecnico di LAZIOcrea. I destinatari del corso sono 327 professionisti delle 18 aziende del Servizio Sanitario Regionale del Lazio, la cui partecipazione è stata validata da Agenas, “organismo intermedio” individuato dal Ministero della Salute per attuare la sub misura M6C2 del PNRR. Visto l’elevato numero di partecipanti, il corso è stato diviso in due edizioni: la prima, al via appunto lo scorso giovedì, si concluderà entro la fine di giugno dopo 200 ore di lezioni e presentazione di un project work finale. Aprendo i lavori, il Commissario straordinario dell’INMI Spallanzani, Cristina Matranga, ha sottolineato come “Questo corso è un laboratorio per il futuro: un’occasione formativa straordinaria per 327 persone nonché...
Concorso per la progettazione per il “Nuovo Polo dei Laboratori Rita Levi Montalcini” dello Spallanzani
COMUNICATO STAMPA Pubblicato sulla piattaforma CAN il concorso di progettazione per il “Nuovo Polo dei Laboratori Rita Levi Montalcini” dello Spallanzani È stato pubblicato sulla Piattaforma telematica Competition Architecture Network (CAN) il concorso per la progettazione del “Nuovo Polo dei Laboratori Rita Levi Montalcini” dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. L’iniziativa prende le mosse dalla volontà dell’Istituto di creare un polo integrato dedicato alla ricerca scientifica/sanitaria traendo vantaggio dalla vicinanza fisica di tre edifici esistenti dedicati già a questo tipo di attività. Il 15 gennaio è stato siglato un Protocollo d’intesa tra l’INMI Lazzaro Spallanzani, l’Ordine degli Architetti di Roma e provincia e l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Roma al fine di realizzare un concorso internazionale di progettazione per la nuova struttura. E ora si entra nel vivo: all’interno della piattaforma telematica per la pubblicazione e la gestione dei concorsi di progettazione (https://inmi.competitionarchitecturenetwork.it) ideata e realizzata dall’Ordine degli Architetti di Roma, è possibile ottenere tutte le informazioni riguardanti il bando, consultare le date utili, scaricare il disciplinare, iscriversi al concorso. Il termine per la consegna degli elaborati è stato fissato al 27 giugno 2025. Il vincitore riceverà un premio di 240.657,01 euro oltre Iva e contributi previdenziali (di cui 80.000 euro quale anticipo parziale per la redazione del PFTE e 160.657,01 euro come importo da corrispondere a saldo dopo l’approvazione del progetto. Ai concorrenti risultati classificati dal 2º al 3º è riconosciuto un rimborso spese, complessivamente pari a 45.000 euro comprensivi di Iva e contributi previdenziali. In particolare, l’oggetto del concorso è quello di sviluppare una Progettazione di Fattibilità Tecnico-Economica che permetta di...
ALLO SPALLANZANI IL NUOVO BSL4 SUITES: SVOLTA PER LA DIAGNOSI E LA RICERCA DELLE MALATTIE INFETTIVE IN ITALIA
ALLO SPALLANZANI IL NUOVO BSL4 SUITES: SVOLTA PER LA DIAGNOSI E LA RICERCA DELLE MALATTIE INFETTIVE IN ITALIA DAL CTS del Ministero della Salute ok definitivo al finanziamento da 1.9 mln di euro per l’allestimento tecnologico. Il laboratorio sarà attivato nei prossimi mesi. Andrà a completare il nascente Polo dei Laboratori Rita Levi Montalcini L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” si appresta a introdurre un’importante novità per la garanzia della Biosicurezza italiana e perlo sviluppo della Ricerca. Tra qualche mese, infatti, sarà operativo il nuovo “BSL-4”.Questolaboratorio di Biosicurezza di Livello 4, unico nel suo genere in Italia nonché uno dei pochi attualmente operativi nel mondo, rappresenta un traguardo significativo nella gestione delle malattie infettive più pericolose. Il Comitato tecnico-scientifico del Ministero della Salute, riunitosi il 30 gennaio 2025, infatti ha dato il definitivo via libera al contributo straordinario di 1.915.660,00 € per l’acquisizione delle apparecchiature e delle strumentazioni necessarie per avviarne le attività. Si tratta dell’ultimo atto propedeutico all’attivazione del laboratorio che sorge all’interno del Padiglione “Alto Isolamento” ed è già pronto e funzionante dal punto di vista strutturale e impiantistico. Laboratorio di riferimento dell’Unione Europea per la Sanità Pubblica sui patogeni virali emergenti, zoonotici e veicolati da roditori, laboratorio di riferimento nazionale per Ebola e febbri emorragiche, membro di molteplici networks internazionali che operano nell’ambito delle infezioni emergenti e del biocontenimento, l’INMI Spallanzani con il nuovo BSL-4 potenzierà la sicurezza sanitaria nazionale e la capacità di rispondere sempre più rapidamente ed efficacemente alle minacce biologiche globali e alle emergenze infettivologiche. A spiegare l’importanza di questa innovazione e il salto di qualità che lo Spallanzani permetterà...
SANITA’, ALLO SPALLANZANI FORMATI 50 NUOVI ASPIRANTI DIRETTORI GENERALI
SANITA’, ALLO SPALLANZANI FORMATI 50 NUOVI ASPIRANTI DIRETTORI GENERALI Concluso il Corso di formazione manageriale organizzato dalla Regione Lazio e dal Centro di formazione permanente in Sanità dell’INMI Il Servizio Sanitario Nazionale ha 50 nuovi aspiranti direttori generali. A permettere la loro formazione la Regione Lazio e il Centro di formazione permanente in Sanità dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma che a settembre hanno dato avvio al “Corso di formazione manageriale per direttore generale delle Aziende Sanitarie Locali, delle Aziende ospedaliere e degli altri enti del SSN”. Un programma formativo che si è concluso venerdì 24 gennaio 2025 dopo 200 ore di lezioni tenute da 37 docenti con grande esperienza nel settore e un esame finale dei candidati. A valutarli una commissione composta da Andrea Urbani, Cristina Matranga, Angelo Aliquò. Venerdì, i 50 professionisti che hanno partecipato al corso hanno ricevuto l’attestato certificante la formazione manageriale per l’accesso all’elenco nazionale per i direttori generali alla presenza di Andrea Urbani, direttore scientifico del corso e direttore della Direzione Salute e Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, e di Massimiliano Maselli, assessore regionale ai Servizi Sociali, Disabilità, Terzo settore, Servizi alla persona. “Al termine di questo primo corso di formazione manageriale esprimo grande soddisfazione per la grande partecipazione e per il successo riscontrato – ha dichiarato Andrea Urbani – Sono stati mesi intensi e costruttivi. Il confronto tra i nostri eccellenti docenti e gli aspiranti direttori generali ha permesso una crescita reciproca e il Servizio Sanitario ne esce sicuramente rafforzato. Ringrazio tutti per aver messo a disposizione le proprie competenze e conoscenze e il Centro di formazione...
ALLO SPALLANZANI UN NUOVO POLO DEI LABORATORI, SARA’ INTITOLATO A RITA LEVI MONTALCINI
ALLO SPALLANZANI UN NUOVO POLO DEI LABORATORI, SARA’ INTITOLATO A RITA LEVI MONTALCINI Protocollo d’intesa con l’Ordine degli architetti e degli ingegneri di Roma per la costruzione di un nuovo edificio L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, centro di riferimento nazionale nella diagnosi e nella ricerca di patogeni ad alta infettività, potenzia le proprie strutture e attività di laboratorio: si è dato avvio alla progettazione del “Nuovo Polo dei Laboratori” che sarà intitolato a Rita Levi Montalcini, prima Presidente del comitato etico dell’Istituto. Il Polo nasce con l’idea di riunire in un unico edificio il Dipartimento dei Laboratori, attualmente frammentato su due Padiglioni, e di implementare e migliorare la dotazione strutturale e tecnologica. In questa ottica, è prevista la progettazione e realizzazione di un nuovo edificio atto ad ospitare i due attuali laboratori. Pertanto, è stata avviata una stretta collaborazione per l’espletamento congiunto di un concorso internazionale di progettazione attraverso la stipula di un Protocollo di intesa tra Spallanzani, Ordine degli Architetti e Ordine degli Ingegneri della provincia di Roma. Per il Commissario Straordinario, dr.ssa Cristina Matranga, “Lo Spallanzani è da sempre un’eccellenza internazionale sul piano assistenziale e della ricerca. Dotarsi di nuove strutture è fondamentale per potenziare le attività di ricerca e di diagnosi e la creazione di un Polo dei laboratori che riunisca tutte le attività in un’unica area consentirà ai nostri professionisti di operare in modo più funzionale ed efficiente”. “Siamo felici di sottoscrivere questo accordo con l’Ordine degli Architetti e degli Ingegneri – ha poi aggiunto il Commissario – e ringrazio i direttori generali che mi hanno preceduto, Francesco Vaia e...
Allo Spallanzani avviato il programma di accesso pilota di profilassi pre-esposizione (PrEP) di HIV con cabotegravir long-acting iniettabile
COMUNICATO STAMPA14 GENNAIO 205Allo Spallanzani avviato il programma di accesso pilota di profilassi pre-esposizione (PrEP) di HIV con cabotegravir long-acting iniettabile Modalità di accesso L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS informa tutti gli utenti interessati che presso l’Ambulatorio PrEP è possibile accedere alla nuova profilassi pre-esposizione di HIV con il farmaco cabotegravir long-acting intramuscolare. Questa profilassi innovativa prevede una iniezione di cabotegravir, un nuovo inibitore delle integrasi di HIV, ogni due mesi, garantendo alti livelli protettivi contro il virus e offrendo maggiore comodità e rispetto dell’aderenza rispetto alla formulazione orale. Il programma di accesso controllato pilota in questa fase sarà riservato alle persone a rischio di infezione da HIV attraverso rapporti sessuali non protetti che sono escluse dalla PrEP orale con emtricitabina/tenofovir disoproxil, per difficoltà di accesso, intolleranza, difficoltà ad utilizzare PrEP orale, bassa aderenza o interruzione dei farmaci utilizzati nella PrEP orale, utilizzo di chemsex. Come spiegato dal dr. Andrea Antinori, direttore del Dipartimento clinico e della UOC Immunodeficienze virali dello Spallanzani, “Gli studi dimostrano che la PrEP iniettiva è significativamente più efficace nel prevenire le nuove infezioni rispetto alla PrEP orale e migliora in modo importante l’aderenza, aprendo nuove prospettive nella prevenzione dell’HIV”. Per maggiori informazioni e per richiedere di essere inseriti nel programma di accesso, inviare mail all’indirizzo...
Allo Spallanzani il “Corso di formazione manageriale per manager e middle manager del Sistema Sanitario Nazionale”
COMUNICATO STAMPA Allo Spallanzani il “Corso di formazione manageriale per manager e middle manager del Sistema Sanitario Nazionale” Progettato e realizzato in collaborazione Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università Cattolica del Sacro Cuore, Luiss Guido Carli, Università Campus Bio-Medico di Roma. Nuovo importante progetto formativo allo Spallanzani. Dopo il “Corso di formazione manageriale per direttore generale delle Aziende Sanitarie Locali, delle Aziende ospedaliere e degli altri enti del SSN”, il Centro di formazione permanente in Sanità dell’INMI ha avviato il “Corso di formazione manageriale per manager e middle manager del Sistema Sanitario Nazionale” organizzato nell’ambito della Missione 6 – C 2.2 del PNRR “Sviluppo delle competenze tecniche-professionali, digitali e manageriali del personale del sistema sanitario”. Sono 327 i destinatari del corso che l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, tramite il suo Centro di formazione, ha co-progettato e realizzerà insieme a Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Università Cattolica del Sacro Cuore, Luiss Guido Carli, Università Campus Bio-Medico di Roma. “Cinque atenei di prim’ordine con grande capacità scientifica e didattica”, come evidenziato dal Commissario straordinario, Cristina Matranga, secondo cui “Questo corso è un’occasione formativa straordinaria per 327 persone sulle quali ogni azienda ha fatto un investimento di sviluppo culturale e professionale. Questo è un laboratorio per il futuro”. I 327 corsisti, ammessi a seguito della validazione di Agenas, “organismo intermedio” individuato dal Ministero della Salute per attuare la sub misura M6C2 del PNRR, appartengono alle 18 aziende del Sistema Sanitario Regionale del Lazio. Numeri importanti e professionalità...
Con PrEP iniettiva maggiore efficacia e impatto positivo sulla vita quotidiana, sullo stato di salute e sui problemi psicologici delle persone con HIV
COMUNICATO STAMPA Contrasto all’HIV Con PrEP iniettiva maggiore efficacia e impatto positivo sulla vita quotidiana, sullo stato di salute e sui problemi psicologici delle persone con HIV Nuovo capitolo della collaborazione tra l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma e l’ASST Fatebenefratelli Sacco – Università degli Studi di Milano nel contrasto all’HIV. Dopo aver lanciato un programma pilota di accesso sulla Profilassi pre-esposizione (PrEP) iniettiva con cabotegravir, i due Istituti hanno organizzato il convegno nazionale “Long-Acting retrovirals – looking at the future” per discutere e analizzare, sia dal punto di vista terapeutico che della prevenzione, le potenzialità di questa innovativa strategia terapeutica. Il programma pilota dello Spallanzani e del Sacco per l’accesso controllato alla PrEP iniettiva è partito a dicembre con l’obiettivo di includere 800 persone a rischio che sono escluse dalla PrEP orale per difficoltà di accesso, intolleranza, bassa aderenza o interruzione dei farmaci. Come spiegato dai due chairs del convegno, Andrea Antinori, Direttore del Dipartimento clinico dello Spallanzani, e Andrea Gori, Direttore del Dipartimento di Malattie Infettive del Sacco, “La profilassi pre-esposizione è un modo per prevenire l’infezione da HIV per le persone che non hanno contratto il virus, ma che sono ad altissimo rischio. La PrEP per via orale, se assunta quotidianamente o secondo lo schema indicato dal medico specialista, è molto efficace nella prevenzione dell’HIV. Tuttavia, l’aderenza ai regimi di PrEP orale (quotidiano o “on demand”) è bassa, e sono frequenti le interruzioni. Inoltre la PrEP orale non risulta facilmente accettabile da parte di persone a rischio particolarmente vulnerabili, come le donne, le persone transgender e le sex workers. La...
Giornata Internazionale contro l’AIDS – Tre volte zero contro HIV. Firmato un protocollo di collaborazione per un’azione capillare sul territorio
COMUNICATO STAMPA 3 DICEMBRE 2024 Ministero della Salute, Regione Lazio, Roma Capitale e lo Spallanzani celebrano la Giornata internazionale contro l’AIDS Firmato un protocollo di collaborazione per un’azione capillare sul territorio Zero rischio di trasmissione, zero nuove diagnosi e morti, zero stigma e discriminazione. Sono questi i tre obiettivi rilanciati con forza al convegno di sanità pubblica “Tre volte zero contro l’HIV” organizzato dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma, in collaborazione con il Ministero della Salute, in occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS. L’evento è stato contraddistinto dalla presenza e dal contributo del ministro della Salute, Orazio Schillaci, del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, dell’assessore regionale all’inclusione sociale e ai servizi alla persona, Massimiliano Maselli, del direttore generale Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Andrea Urbani, del Capo del Dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del Ministero della salute, Maria Rosaria Campitiello. Durante i lavori, è stato siglato il protocollo di collaborazione promosso dallo Spallanzani e sottoscritto dalle associazioni e istituzioni che hanno collaborato con l’INMI al successo della Testing Week: Comune di Roma, Centro SAMIFO – ASL Roma 1, Istituto Nazionale Salute, Migrazioni e Povertà (INMP), Croce Rossa Italiana, Fondazione Villa Maraini, Comunità di Sant’Egidio, Cooperativa Sociale MediHospes, Cooperativa sociale Be Free. Un protocollo che ha l’obiettivo di consolidare un sistema territoriale integrato teso a fornire servizi socio-sanitari che rispondano in modo efficace e tempestivo ai bisogni di salute della popolazione promuovendo la prevenzione delle malattie infettive e il miglioramento della qualità della vita. A questo proposito, il Commissario straordinario dello...
Una puntura per la prevenzione dell’HIV
COMUNICATO STAMPA 29 NOVEMBRE 2024 Una puntura per la prevenzione dell’HIV Collaborazione Sacco-Spallanzani porta in Italia la rivoluzionaria strategia contro il virus e la prevenzione di HIV Una svolta epocale nella lotta all’HIV arriva in Italia grazie alla collaborazione tra l’Ospedale “Luigi Sacco” di Milano e l’Istituto “Lazzaro Spallanzani” di Roma. La profilassi pre-esposizione è un modo per prevenire l’infezione da HIV per le persone che non hanno contratto il virus, ma che sono ad altissimo rischio. La PrEP consiste nell’assunzione di farmaci antiretrovirali e se assunta quotidianamente o secondo lo schema indicato dal medico specialista, è molto efficace nella prevenzione dell’HIV. Dal 2023, la profilassi pre-esposizione (PrEP) per via orale è disponibile e rimborsata dal Sistema Sanitario Nazionale, ma l’assunzione quotidiana di una compressa al giorno in modo continuativo o al bisogno ha rappresentato un limite alla sua diffusione tra le popolazioni a rischio e ha creato molti problemi di aderenza e di interruzione della profilassi, non risultando la stessa facilmente accessibile a diverse popolazioni chiave. Ora, per la prima volta in Italia, è possibile accedere ad una nuova strategia: la PrEP iniettiva. Questa innovativa profilassi prevede una singola iniezione di cabotegravir, un nuovo inibitore delle integrasi di HIV, ogni due mesi, garantendo alti livelli protettivi contro il virus e offrendo maggiore comodità e rispetto dell’aderenza rispetto alla formulazione orale. Il programma di accesso controllato pilota di Spallanzani e Sacco prevede in questa prima fase un numero di dosi necessarie per 800 persone, non essendo il farmaco rimborsato, e sarà riservato a persone a rischio che sono escluse dalla PrEP orale per difficoltà di accesso, intolleranza, bassa...
Tre volte zero contro l’HIV”, Spallanzani e Ministero della Salute celebrano insieme la Giornata mondiale contro l’AIDS
COMUNICATO STAMPA 26 NOVEMBRE 2024 “Tre volte zero contro l’HIV”, Spallanzani e Ministero della Salute celebrano insieme la Giornata mondiale contro l’AIDS Appuntamento il 2 dicembre nell’istituto romano: intervengono il Ministro Schillaci, il Presidente Rocca, il sindaco Gualtieri e i massimi esperti italiani ed internazionali Lunedì 2 dicembre 2024, in occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS, l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma, in collaborazione con il Ministero della Salute, organizza il convegno di sanità pubblica “Tre volte zero contro l’HIV”. L’evento rientra nell’ambito delle iniziative promosse dal Ministero della Salute per la sensibilizzazione e il contrasto di HIV e AIDS e nasce appunto in collaborazione con l’istituto romano, centro di riferimento nazionale su HIV, infezioni sessualmente trasmissibili e altre malattie infettive. Il claim scelto dalle due istituzioni, “Tre volte zero contro l’HIV: zero rischio di trasmissione, zero nuove diagnosi e morti, zero stigma e discriminazione”, richiama l’obiettivo fissato dall’OMS del cosiddetto “Getting to zero” entro il 2030. I lavori avranno inizio alle 9.15 con i saluti di benvenuto del Commissario straordinario dell’INMI Spallanzani, Cristina Matranga, e i saluti istituzionali di Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio; Roberto Gualtieri, sindaco di Roma; Massimiliano Maselli, assessore regionale all’inclusione sociale e ai servizi alla persona; Andrea Urbani, direttore generale Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio. A introdurre la giornata sarà il Ministro della Salute, Orazio Schillaci. Quindi ci si addentrerà nelle tre sessioni di lavoro prima delle conclusioni di Maria Rosaria Campitiello, Capo del Dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del Ministero della salute. Le sessioni di lavoro...
Lo Spallanzani aderisce alla Settimana Mondiale di Sensibilizzazione sulla Resistenza Antimicrobica
Lo Spallanzani aderisce alla Settimana Mondiale di Sensibilizzazione sulla Resistenza Antimicrobica L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” aderisce alla Settimana Mondiale di Sensibilizzazione sulla Resistenza Antimicrobica (World AMR Awareness Week, WAAW), una campagna globale promossa dalla Organizzazione Mondiale della Sanità che si celebra ogni anno per migliorare la consapevolezza e la comprensione della resistenza antimicrobica. Il tema del 2024 è “Educare. Sostenere. Agire ora.” La resistenza ai farmaci antimicrobici è un rilevante problema di sanità pubblica, prioritario a livello mondiale. Ha un impatto significativo sulla salute umana e animale, sulla produzione alimentare e sull’ambiente. Si parla di antibiotico resistenza quando i batteri si adattano e si moltiplicano in modo da non rispondere più ai farmaci che dovrebbero combatterli. Questo significa che le infezioni diventano più difficili, se non impossibili, da trattare. E’ una minaccia per tutti. Può succedere a chiunque, ovunque, e l’uso eccessivo e improprio di antibiotici rappresenta certamente una delle cause dello sviluppo e della diffusione di microrganismi multi resistenti. Il quadro epidemiologico italiano, in termini di frequenza di antibioticoresistenza continua ad essere drammatico e molto più preoccupante rispetto alla maggior parte dei Paesi europei. Secondo il bollettino emanato in questi giorni dal Centro Europeo per il controllo delle malattie, in Italia si stimano pìù di 12.000 morti ogni anno per infezioni da microrganismi resistenti, 1/3 di quelle osservate nell’intera Unione Europea. Il nostro Paese è allo stesso tempo tra i primi posti anche in termini di consumo di antibiotici, con una evidente tendenza all’aumento osservata nell’ultimo anno. Il diffondersi della resistenza antimicrobica può essere controllato solo con la combinazione di più strategie che devono includere,...
INSIEME CONTRO L’HIV, partita dallo Spallanzani e dal Centro SAMIFO la European Testing Week
COMUNICATO STAMPA 19 NOVEMBRE 2024 INSIEME CONTRO L’HIV, partita dallo Spallanzani e dal Centro SAMIFO la European Testing Week È partita lunedì mattina la Settimana Europea del Test “Insieme contro l’HIV” promossa dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS e finalizzata a promuovere lo screening per HIV e infezioni sessualmente trasmissibili in popolazioni vulnerabili come migranti, donne vittime di violenza, lavoratrici del sesso. Un’iniziativa frutto della collaborazione con il Centro SAMIFO – ASL Roma 1, l’Istituto Nazionale Salute, Migrazioni e Povertà (INMP), la Croce Rossa Italiana, La Fondazione Villa Maraini, la Comunità di Sant’Egidio, la Cooperativa Sociale MediHospes, la Cooperativa sociale Be Free, la Regione Lazio e Roma Capitale.Nel presentare le attività, durante una conferenza stampa, il Commissario straordinario dello Spallanzani, Cristina Matranga, ha spiegato: “Lo Spallanzani agirà sul territorio per proporre in maniera proattiva e capillare la somministrazione di test per HIV e altre infezioni sessualmente trasmissibili, particolarmente diffuse nella popolazione con un più alto indice di deprivazione, nelle fasce più deboli. La consapevolezza che la condizione socio economica incida su molte patologie ci induce a sperimentare una strada nuova che vuole essere di apertura alla comunità e al dialogo col contesto in cui lo Spallanzani opera. La collaborazione con le istituzioni, le associazioni e le altre aziende sanitarie è preziosa per diffondere la cultura della prevenzione e portare sul territorio quelle soluzioni diagnostiche e terapeutiche all’avanguardia e di eccellenza che lo Spallanzani è in grado di offrire. Scendiamo ancora una volta in campo, sul territorio, per cercare i pazienti che sono meno visibili. Quindi su una strada che persegue un fine di equità. Da...
Allerta OMS Virus Marburg, allo Spallanzani intensificata la formazione per l’alto isolamento
COMUNICATO STAMPA 16 OTTOBRE 2024 Allerta OMS Virus Marburg, allo Spallanzani intensificata la formazione per l’alto isolamento L’INMI è Centro di riferimento nazionale per febbre emorragiche e attualmente unica struttura italiana deputata ad accogliere possibili casi A seguito dell’allerta lanciata il 27 settembre dall’Organizzazione Mondiale della Sanità con la dichiarazione di epidemia da Virus Marburg in Ruanda, l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS – Centro di riferimento nazionale per febbre emorragiche e attualmente unica struttura italiana deputata ad accogliere possibili casi – ha intensificato i programmi formativi specifici per l’alto isolamento. Nel mese di ottobre sono previste dieci sessioni di formazione. Questo training on-the-job è rivolto principalmente al personale infermieristico e medico della task force alto isolamento della UOC Malattie Infettive ad Alta Intensità di Cura e della UOC Terapia Intensiva e Rianimazione. Il programma di formazione prevede: addestramento alle procedure di decontaminazione e sanificazione; formazione/addestramento per la corretta gestione dei rigorosi passaggi di vestizione e svestizione; gestione dei percorsi di ingresso e uscita dalla zona rossa dedicata all’assistenza. Come spiegato dal Dr. Nicola De Marco, referente della UOSD Professioni Infermieristiche, “Stiamo provvedendo ad aggiornare la disponibilità dei Dispositivi di Protezione Individuale necessari per il contesto di alto isolamento con nuove tute protettive, grembiuli e nuovi guanti. Questi DPI sono fondamentali per creare una barriera fisica tra il personale sanitario e gli agenti patogeni ma il loro uso esclusivo non è sufficiente per ridurre il rischio di trasmissione di malattie altamente contagiose. Pertanto, il personale viene addestrato a tutte le fasi di vestizione e svestizione, un processo essenziale per garantire il biocontenimento. Inoltre, per garantire...
I ricercatori dello Spallanzani incontrano il Premio Nobel per la Medicina, Drew Weissman
COMUNICATO STAMPA 16 OTTOBRE 2024 I ricercatori dello Spallanzani incontrano il Premio Nobel per la Medicina, Drew WeissmanWeissman: “La tecnologia basata sull’utilizzo dell’mRNA cambierà la medicina: studi su malattie infettive, tumori, allergie, malattie autoimmunitarie. The future is very exciting” Venerdì 11 ottobre, l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS ha ospitato la lecture del professor Drew Weissman, vincitore del Premio Nobel per la Medicina 2023 per le scoperte che hanno reso possibile lo sviluppo di vaccini efficaci contro il COVID-19 usando la tecnologia mRNA. Ad organizzare e promuovere la giornata è stata la dr.ssa Delia Goletti, Direttrice dell’UOC Ricerca Traslazionale dell’INMI Spallanzani ed ex collega del prof. Weissman tra il 1992 e il 1996 negli Stati Uniti sotto la guida del prof. Anthony Fauci. La stessa ha moderato l’incontro tra il prof. Weissman e i ricercatori dello Spallanzani, un importante momento di confronto in cui tanti ricercatori hanno potuto rivolgere le loro domande al vincitore del Nobel della Medicina 2023.Come spiegato dalla dr.ssa Goletti, “Nel corso di questo incontro si è parlato dei vaccini a mRNA e del potenziale futuro di questa tecnologia rispetto alle attuali piattaforme vaccinali. In particolare, il prof. Weissman ha evidenziato la rapidità di sviluppo, i costi ridotti e la possibilità di produzione su scala globale, accessibile anche per le nazioni a reddito medio, sottolineando come queste piattaforme possano garantire un accesso equo alle cure a livello internazionale. Si è parlato anche delle strategie per progettare vaccini per malattie delle quali non si conosce ancora l’immunità protettiva, come nel caso della tubercolosi. Altro aspetto cruciale emerso durante l’incontro: la necessità di una...
Allo Spallanzani incontro con il Premio Nobel per la Medicina 2023, dr. Drew Weissman
COMUNICATO STAMPA 11 OTTOBRE 2024 Allo Spallanzani incontro con il Premio Nobel per la Medicina 2023, dr. Drew Weissman Giornata storica per l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS che oggi ha ricevuto la visita del professore Drew Weissman, Premio Nobel per la Medicina 2023, riconoscimento assegnatogli – insieme a Katalin Karikò – per le scoperte che hanno reso possibile lo sviluppo di vaccini efficaci contro il COVID-19 usando la tecnologia mRNA.Il dr. Weissman ha visitato e apprezzato i laboratori dello Spallanzani e ha tenuto una lettura magistrale proprio sullo sviluppo di vaccini basati sulla tecnologia mRNA dal titolo “Nucleoside Modified mRNA-LNP Therapeutics”. Quindi, a margine, si è intrattenuto con i ricercatori dell’Istituto per rispondere alle loro tante domande che hanno permesso un reciproco scambio di idee e visioni.“Ricevere la visita di un premio Nobel per la medicina – ha dichiarato il Commissario straordinario, dott.ssa Cristina Matranga – ci onora e testimonia lo spessore internazionale del nostro Istituto, riconosciuto in tutto il mondo per la sua importanza nel campo delle malattie infettive. Al dr. Weissman non possiamo che essere riconoscenti perché la sua ricerca sul vaccino mRNA, ritenuta meritoria appunto del premio Nobel, ha cambiato le sorti recenti della salute a livello mondiale.Ascoltarlo e confrontarsi con lui è stato molto interessante e la sua testimonianza sarà da stimolo per tutto l’Istituto, soprattutto per i nostri giovani ricercatori. Anche grazie alle sue scoperte, lo Spallanzani ha giocato un ruolo fondamentale nel contrasto alla pandemia da COVID-19 attraverso la ricerca, l’assistenza e la vaccinazione”.Per il professor Weissman “Lo Spallanzani è un centro straordinario e quello che ho trovato...
Strategie di allerta da adottare in caso di epidemie, esercitazioni a Pratica di mare
COMUNICATO STAMPA 10 OTTOBRE 2024 “Strategie di allerta da adottare in caso di epidemie”, esercitazioni a Pratica di mare Nuovo importante appuntamento per il corso “Emergenze Infettive che richiedono alto isolamento: strategie di allerta da adottare in caso di epidemie” organizzato dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS e l’Aeronautica militare. Dopo le sessioni di giugno svoltesi allo Spallanzani, nei giorni scorsi teatro del corso è stato l’aeroporto militare di Pratica di mare, sede della Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica e Spaziale (DASAS) e dell’Infermeria Principale di cui fa parte il Gruppo di Biocontenimento, unità sanitaria speciale dell’Aeronautica Militare operativa 24 ore su 24, 7 giorni su 7, pronta a recuperare in tutto il mondo pazienti affetti da malattie infettive altamente contagiose. A seguito del saluto del Comandante della DASAS, Generale di Divisione Aerea Luciano Ippoliti e una prima fase caratterizzata da briefing esplicativi, presso il Point of Entry sanitario dell’aeroporto si sono svolte delle esercitazioni in cui è stato simulato il trasporto di un paziente contaminato. La procedura in questione ha previsto: barella su vettore aereo dell’Aeronautica Militare, sbarco della barella e caricamento su ambulanza dedicata, trasferimento su barella sti di dimensioni più piccole, trasporto all’ospedale Spallanzani. Nel corso dell’esercitazione sono state inoltre svolte attività di vestizione e svestizione con tute da alto biocontenimento, utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, manovre di posizionamento e gestione clinica del paziente all’interno di barelle dedicate al trasporto aereo per tale tipologia di malati, decontaminazione. Peculiare è stata l’attività a bordo pista grazie alla disponibilità di un velivolo da trasporto C-27J con i corsisti che hanno potuto vedere come...
Straordinario successo per la Notte europea dei ricercatori e delle ricercatrici allo Spallanzani
COMUNICATO STAMPA 28 SETTEMBRE 2024 Straordinario successo per la Notte europea dei ricercatori e delle ricercatrici allo Spallanzani Straordinario successo per la “Notte europea dei ricercatori e delle ricercatrici” organizzata dall’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS che, nella serata di venerdì 27 settembre, ha attirato oltre 1.300 visitatori. Tantissimi bambini, ragazzi, famiglie, cittadini hanno gremito i padiglioni dell’Istituto per partecipare ai 28 laboratori organizzati dai ricercatori e dalle ricercatrici dello Spallanzani che hanno pensato a tutte le età, partendo dai bambini di 3 anni che – giusto per fare un esempio – hanno assistito un unicorno in terapia intensiva e sottoposto degli orsetti a un massaggio cardiaco. Ed ancora: estrazioni del dna, osservazioni al microscopio, esperimenti, dimostrazioni pratiche. Una varietà di attività che hanno entusiasmato e soddisfatto tutti i partecipanti. Per il Commissario straordinario dell’INMI Spallanzani, dott.ssa Cristina Matranga, “La Notte della Ricerca è stata un grande successo e ne siamo molto felici. È un risultato importante a maggior ragione perché è la prima Notte europea dei ricercatori che celebriamo dopo la pandemia. Tutti ricordiamo quanto lo Spallanzani ha fatto in epoca Covid e quella capacità di dare assistenza era il frutto di tanti anni di eccellente ricerca. Credo che questa sia una serata importante anche e soprattutto per far capire e ricordare a tutti quanto sia fondamentale coltivare il mondo della Scienza e della Ricerca rendendolo comprensibile e fruibile ed essere capaci di trasferire i risultati nella qualità dell’assistenza”. Grande entusiasmo nei circa 200 ricercatori dello Spallanzani che hanno organizzato e gestito l’evento. Ad esprimerlo il Direttore Scientifico, dr. Enrico Girardi: “È un vero...
SPALLANZANI E SANT’ANDREA, AL VIA IL NUOVO SERVIZIO DI VIDEO-INTERPRETARIATO NELLA LINGUA DEI SEGNI
COMUNICATO STAMPA 28 SETTEMBRE 2024 SANITA’: SPALLANZANI E SANT’ANDREA, AL VIA IL NUOVO SERVIZIO DI VIDEO-INTERPRETARIATO NELLA LINGUA DEI SEGNI Disponibile gratuitamente presso ambulatori, reparti di degenza, punti informativi e Pronto soccorso, il servizio di video-interpretariato in LIS agevola le persone sorde nell’accesso alle prestazioni sanitarie, per un SSN sempre più universalistico ed equo. Favorire l’accesso in autonomia ai servizi sanitari da parte delle persone sorde: è l’obiettivo del video-interpretariato a distanza in lingua dei segni italiana (LIS) attivato presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS nella Regione Lazio. L’inaugurazione del servizio è avvenuta ieri nel Policlinico romano e oggi presso l’Istituto di ricerca, in occasione della Giornata Mondiale dei Sordi 2024, alla presenza dell’assessore ai Servizi sociali, Disabilità, Terzo settore, Servizi alla Persona, Massimiliano Maselli, e con il rispettivo taglio del nastro virtuale del direttore generale, Daniela Donetti, e del commissario straordinario, Cristina Matranga. Da oggi dunque i cittadini con vulnerabilità uditive che si rivolgono allo Spallanzani o al Sant’Andrea potranno usufruire gratuitamente del supporto di un interprete professionista della Lingua dei segni italiana (LIS) tramite una videochiamata per la traduzione a distanza. Il servizio, che utilizza app e tablet dedicati e attivati dal personale sanitario appositamente formato, sarà disponibile presso ambulatori, degenze, punti informativi e, al Sant’Andrea, anche presso il Pronto Soccorso. Si rimuovono così le barriere comunicative tra operatori sanitari e persone sorde permettendo a quest’ultimi di avvalersi appieno e in autonomia dei servizi del SSN, senza la necessità di accompagnatori che svolgano la funzione di mediazione. Un’opportunità fondamentale per garantire equità, universalità ma anche sicurezza nell’accesso ai...
Allo Spallanzani la Notte europea dei Ricercatori
COMUNICATO STAMPA 19 SETTEMBRE 2024 Allo Spallanzani la Notte europea dei Ricercatori Il 27 settembre attività e laboratori per studenti e cittadini per conoscere il mondo della scienza e della ricerca Si rinnova l’appuntamento con “La Notte europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici” all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS. Si tratta di un appuntamento importante, di grande fascino e significato, che nasce con l’obiettivo di avvicinare l’opinione pubblica, i cittadini e le nuove generazioni alla Ricerca, un mondo spesso considerato chiuso, impenetrabile, per soli addetti ai lavori. Aderendo al progetto di “Frascati Scienza” “LEAF – heaL thE plAnet’s Future”*, il 27 settembre dalle 19 alle 24 lo Spallanzani aprirà le porte a studenti e cittadini per farli entrare appunto nel mondo della Ricerca presentando in modo semplice e accattivante le attività, specificità ed eccellenze che caratterizzano l’Istituto. Con l’obiettivo di comunicare la Scienza in modo divertente e accessibile a tutti, di divulgare le competenze che contraddistinguono l’Istituto nella lotta alle malattie infettive e di avvicinare i bambini e i ragazzi in età scolare alla ricerca scientifica, i ricercatori dello Spallanzani hanno pensato e organizzato ben 28 eventi di tipo virologico, microbiologico, immunologico, clinico ed epidemiologico fino ad arrivare all’intelligenza artificiale, in cui il pubblico sarà il protagonista partecipando attivamente. Si tratta di eventi per tutte le età, dai 3 anni in su. Infatti sono previsti laboratori per bambini; sarà possibile visitare i laboratori, partecipare ad esperimenti scientifici, osservare cellulare, virus e batteri al microscopio; si parlerà ai ragazzi e con i ragazzi di Infezioni Sessualmente Trasmissibili; sarà possibile interfacciarsi con l’intelligenza artificiale. E ancora, saranno...
Iniziato il programma formativo PNRR M6 della Regione Lazio
COMUNICATO STAMPA 16 SETTEMBRE Iniziato il programma formativo PNRR M6 della Regione Lazio Allo Spallanzani il Corso di formazione in infezioni ospedaliere per i componenti dei CC-ICA Giovedì 12 e venerdì 13 settembre si è tenuto il primo incontro previsto nel programma formativo del PNRR M6 della Regione Lazio riguardo la prevenzione delle Infezioni Correlate all’Assistenza (ICA). Presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS si sono riuniti i componenti dei Comitati di Controllo-ICA di 19 Aziende Ospedaliere. Il programma prevede la formazione di circa 16.800 unità di personale operante nel Servizio Sanitario Regionale laziale con l’obiettivo di aumentare la conoscenza e la consapevolezza degli operatori sulle misure di prevenzione fornendo tutti gli strumenti, sia teorici che pratici, per affrontare il problema del rischio infettivo nelle strutture sanitarie. La Regione Lazio con Deliberazione Giunta 6 giugno 2024 n. 391 ha affidato all’INMI Spallanzani, in qualità di gestore del Centro di formazione permanente in Sanità, la predisposizione di un unico Programma di Formazione per tutte le Aziende ed Enti del SSR. Il percorso formativo si è aperto con il Modulo D “Corso di formazione in infezioni ospedaliere” di cui è responsabile scientifico il dr. Fabrizio Taglietti che spiega: “Si è scelto in maniera strategica di cominciare gli incontri proprio con i componenti dei vari Comitati di Controllo-ICA regionali al fine di confrontare le diverse realtà ospedaliere attraverso voci esperte e competenti così da uniformare e ottimizzare i risultati di tutto il percorso formativo del restante personale sanitario previsto dalle singole Aziende Ospedaliere. Vogliamo sensibilizzare e formare il personale sanitario al fine di ridurre le infezioni correlate all’assistenza...
Avviato il Corso di formazione manageriale per direttore generale
COMUNICATO STAMPA 6 SETTEMBRE 2024 Avviato il Corso di formazione manageriale per direttore generaleAd organizzarlo la Regione Lazio e il Centro di formazione permanente in Sanità dello Spallanzani È partito ufficialmente giovedì 5 settembre il “Corso di formazione manageriale per direttore generale delle Aziende Sanitarie Locali, delle Aziende ospedaliere e degli altri enti del SSN” organizzato dalla Regione Lazio e dal Centro di formazione permanente in Sanità dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma. Il corso, a cui partecipano 50 professionisti e che si svolge nelle aule dello Spallanzani, prevede 200 ore di lezioni e si concluderà a gennaio quando l’eventuale superamento dell’esame finale consentirà l’acquisizione dell’attestato certificante la formazione manageriale per l’accesso all’elenco nazionale per i direttori generali. Ad aprire i lavori la lezione su “La Sanità in Italia” Andrea Urbani, direttore scientifico del corso e direttore della Direzione Salute e Integrazione sociosanitaria della Regione Lazio. Proprio Urbani ha dichiarato: “Quello che organizziamo con il Centro di Formazione Permanente in Sanità dello Spallanzani è un corso che consentirà di formare i manager della salute di domani. Vogliamo mettere a disposizione la nostra esperienza e soprattutto condividere una visione di futuro del servizio sanitario nazionale. Un futuro che sarà sempre più condizionato da una popolazione che invecchia, da una modifica della struttura familiare e dalla spinta delle innovazioni tecnologiche, impensabili fino a qualche anno fa, a cui dobbiamo garantire accesso alla popolazione”. “Siamo onorati di poter portare avanti questo importante e strategico progetto formativo della Regione Lazio che ringraziamo per la fiducia accordata allo Spallanzani riconoscendo l’Istituto come Centro di formazione permanente in Sanità”, ha...
Allo Spallanzani corso di formazione con docenti internazionali
COMUNICATO STAMPA 5 SETTEMBRE 2024 ECM “Dalle colture cellulari tradizionali ai modelli tissutali avanzati: applicazioni nello studio delle malattie infettive” Giovedì 5 settembre 2024 presso il Centro Congressi dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma si è tenuto il corso di formazione “Dalle colture cellulari tradizionali ai modelli tissutali avanzati: applicazioni nello studio delle malattie infettive” organizzato dal Centro di formazione permanente in Sanità. Leggi il Comunicato Stampa Si tratta di un evento di rilevanza internazionale vista la partecipazione in qualità di docenti, di: Nathalie Dejucq-Rainsford (INSERM, Rennes, Francia), Isabel Delany (GlaxoSmithKline S.p.A., Siena, Italia), Marilena Paola Etna (Istituto Superiore di Sanità, Roma, Italia), Annalisa Gastaldello (JRC-Ispra, Commissione Europea), Thomas Hartung (Center for Alternatives to Animal Testing – Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health, Baltimore, USA), Alexander S. Mosig (Jena University Hospital, Jena, Germania), Roberto Plebani (G. D’Annunzio Università di Chieti-Pescara, Chieti, Italia), Marco Straccia (Fresci by Science&Strategy, Barcellona, Spagna), Gabriella Worwa (National Institute of Allergy and Infectious Diseases, Frederick, U.S.A), Francesca Colavita (INMI Spallanzani), Silvia Meschi (INMI Spallanzani). Come spiegato dalla dr.ssa Giulia Matusali, responsabile scientifico del corso, “Le colture cellulari costituiscono strumenti fondamentali per la ricerca biomedica di base e applicata. Il corso ha offerto una panoramica dei vari modelli cellulari utilizzati nello studio delle malattie infettive. Si parte dai modelli tradizionali, ancora ampiamente utilizzati nei laboratori di microbiologia, per arrivare ai sistemi più complessi tridimensionali. Va detto che nella ricerca biomedica individuare i modelli adeguati allo studio delle malattie non è sempre facile. Se, infatti, i modelli animali sono comunemente usati per studiare malattie e trattamenti destinati all’uomo ma sono spesso limitati...
Nuova collaborazione tra lo Spallanzani e l’Aeronautica militare
COMUNICATO STAMPA 19 GIUGNO 2024 Nuova collaborazione tra lo Spallanzani e l’Aeronautica militare Al via il corso “Emergenze Infettive che richiedono alto isolamento, strategie di allerta da adottare in caso di epidemie” Nuova importante collaborazione tra l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS e l’Aeronautica militare, infatti stamattina ha avuto inizio il corso di formazione ECM “Emergenze Infettive che richiedono alto isolamento, strategie di allerta da adottare in caso di epidemie”. Il corso, organizzato dal Centro di Formazione Permanente in Sanità, si svolgerà nell’arco di 4 mesi con sei incontri organizzati allo Spallanzani e presso l’infermeria principale di Pratica di Mare, sede operativa del Gruppo di Trasporto in Alto Biocontenimento dell’Aeronautica Militare. Durante le sessioni verranno affrontati temi relativi al sistema di gestione di emergenze infettive che richiedono alto isolamento, intese come minaccia per la sicurezza, al fine di garantire la capacità di dare risposte coordinate da parte dei diversi attori, coinvolti a vario titolo, per una gestione sinergica nel caso di emergenza. Previste anche simulazioni relative a trasporti in alto bio-contenimento. Aprendo i lavori, il Direttore generale dell’INMI Spallanzani, dott. Angelo Aliquò, ha detto: “In questo corso verrà trattato un argomento importante e molto significativo perché strettamente collegato alla mission di questo Istituto. Insieme alla Regione Lazio e all’Aeronautica militare, lavoriamo per una Sanità più sicura, più efficace, più efficiente. C’è tanto da fare ma la formazione è necessaria e il Centro di formazione permanente in Sanità, istituito dalla Regione Lazio presso il nostro Istituto, avrà un ruolo fondamentale. E per noi è un importante riconoscimento”. Per il Generale Ispettore Pietro Perelli, Capo del Servizio...
STEWARDSHIP DIAGNOSTICA E TERAPEUTICA NELLA GESTIONE DELLE INFEZIONI BATTERICHE
COMUNICATO STAMPA 15 GIUGNO 2024 STEWARDSHIP DIAGNOSTICA E TERAPEUTICA NELLA GESTIONE DELLE INFEZIONI BATTERICHE Per contrastare l’antimicrobico resistenza (AMR) fondamentale implementare programmi di stewardship antimicrobica e diagnostica Venerdì 14 giugno, presso il Centro congressi dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, si è tenuto il corso “Stewardship diagnostica e terapeutica nella gestione delle infezioni batteriche” organizzato e promosso dal Centro di Formazione Permanente in Sanità. Come affermato dalle responsabili scientifiche del corso, dr.ssa Stefania Cicalini (Direttore UOC Infezioni Sistemiche e dell’Immunodepresso) e dr.ssa Carla Fontana (Direttore UOC Microbiologia e Banca Biologica), “Per contrastare l’antimicrobico resistenza (AMR) in modo efficace è fondamentale implementare programmi di stewardship antimicrobica e diagnostica. La prima si concentra sull’uso appropriato degli antibiotici, la seconda mira a migliorare i percorsi della diagnosi microbiologica. Questo approccio coniuga l’uso corretto degli antibiotici con la diagnosi tempestiva e accurata delle infezioni riducendo così la necessità di trattamenti antibiotici non necessari e contribuendo a rallentare lo sviluppo dell’antimicrobico resistenza. In sintesi, tale approccio integrato è fondamentale per affrontare questa problematica promuovendo diagnosi più puntuali e un uso consapevole degli antibiotici. È stato un piacere e un onore avere tra i relatori il prof. Gian Maria Rossolini, Ordinario di Microbiologia e Microbiologia Clinica dell’Università di Firenze (Top Italian Scientist), il prof. Fabio Tumietto e il prof. Milo Gatti dell’Università di Bologna e il prof. Massimo Sartelli, Acting Director della Global Alliance for Infections in...






















